La Nuova Ferrara

Ferrara

Via libera del Comune a market più grandi. No dei commercianti

Stefano Ciervo
Via libera del Comune a market più grandi. No dei commercianti

Ferrara. Sei strutture potranno ampliarsi del 20%, Interspar in pole position. Serve anche il sì della Regione. Rischio ricorsi giudiziari

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Sei aziende ferraresi della grande distribuzione potranno ampliare fino al 20% la loro superficie commerciale. Si tratta di Decatlon, Globo, Comet, Bricoman, Self e Interspar, le uniche ad avere le caratteristiche previste dalla delibera (la disponibilità di parcheggi supplementari, tra le altre) per ottenere l’ampliamento. Risulta peraltro che solo Interspar sia davvero interessata a questa possibilità, avendo già costruito i locali aggiuntivi in attesa, appunto, del via libera. «È stato un provvedimento pressoché obbligato, perché il nostro Psc attuale non ha recepito le novità in tema di liberalizzazione delle attività commerciali» ha spiegato l’assessore Roberta Fusari l’indomani della presentazione della delibera in commissione.

Le polemiche con le associazioni dei commercianti, contrarie all’ampliamento, non sembrano tuttavia destinate ad attenuarsi, come dimostra lo scambio via social tra l’assessore e il direttore Ascom, Davide Urban: «Ho forti dubbi sia sulla legittimità del provvedimento che sull’opportunità», ha scritto Urban; «benissimo, discuteremo, purché si dicano le cose come stanno» la replica dell’assessore. Duro il commento di Alessandro Osti, direttore Confesercenti: «Ribadiamo il parere negativo che avevamo già espresso nei mesi scorsi. Faremo tutte le valutazioni del caso, anche in merito a ricorsi al Tar».

Scontro solo rinviato

Lo scontro, che in qualche maniera si riproporrà in Consiglio comunale forse già lunedì, era stato solo rinviato nell’aprile scorso, quando a causa del parere negativo delle associazioni commercianti e anche del Servizio tecnico commercio della Regione, che aveva sostenuto l’opportunità di passare per una modifica del Psc. Il Comune però in questi mesi ha rivalutato l’intera pratica e deciso che si poteva andare avanti così, senza una variante lunga e laboriosa.

Il sì dell’urbanistica comunale è solo il primo: Interspar, prima di aprire le nuove superfici commerciali, dovrà ottenere appunto il via libera della Conferenza dei servizi regionale, per il rilascio dell’autorizzazione di vendita. —


BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google