La Fca Vm annuncia altra cassa integrazione
L’azienda programma undici giorni di stop per 600 addetti a fine ottobre. La comunicazione ai sindacati ieri pomeriggio. Nei prossimi giorni nuovo incontro
CENTO. La direzione di Fca programma per ottobre undici giorni di cassa integrazione alla Vm per circa 600 lavoratori del settore autotrazione/flusso V6. Il periodo andrebbe dal 17 al 31 ottobre. Un autunno che si preannuncia caldo negli stabilimenti di via Ferrarese. La notizia del nuovo periodo di cassa integrazione è arrivata ieri pomeriggio, in occasione dell’incontro del comitato esecutivo di Fca Vm Motori, durante il quale la direzione ha informato i rappresentanti dei sindacati firmatari del contratto delle intenzioni rispetto a ottobre. «Se da un lato – spiega Marco Rabboni, Rsa Ugl di Cento e responsabile Auto Metalmeccanici Ugl di Ferrara – le stime per il settore industriale sono state confermate, se non addirittura si registra un aumento di produzione, note dolenti arrivano dall’autotrazione/flusso V6».
La sorpresa. Per questo settore i numeri «non sono del tutto positivi, rispetto alle proiezioni tracciate prima delle ferie che parlavano di stabilità. Il mese di settembre invece, ha portato notizie meno confortanti, per cui l’azienda ci ha comunicato che prevede 11 giorni di cassa integrazione (dal 17 al 31 ottobre) che coinvolgeranno i circa 600 lavoratori di tutto il flusso V6, sia la parte logistica, sia la parte della linea di montaggio, sia i banchi prova del motore. In azienda in quel periodo rimarranno a lavorare il settore industriale, e il reparto tecnici».
Una notizia, una proposta che ha sorpreso le Rsa sindacali. «Il problema sembra derivare dal mercato statunitense – prosegue Rabboni -: occorre vendere auto e proporre modelli appetibili, che vuol dire per Fca fare investimenti. Contiamo che Fca continui a puntare sulla produzione del nuovo motore, che è asso nella manica e traino dello stabilimento centese».
Lavoratori preoccupati. Un nuovo scenario, con un numero maggiore di giorni di cassa integrazione rispetto a quelli ipotizzati, che ha sollevato preoccupazione tra i lavoratori di Fca Vm.
«Con 11 giorni, i dipendenti sono al limite della maturazione dei ratei. Ora attendiamo l’esame congiunto. Per ottobre è già cosa decisa, contiamo che l’inverno porti notizia positive. Ciò nonostante, rimaniamo comunque positivi rispetto alle importanti potenzialità dello stabilimento Fca di Cento, capace di adattarsi ai mutamenti del mercato. Lo stabilimento centese rimane strategico nella galassia di Fiat Fca».
Nei prossimi giorni, come riferisce Adelmo Resca (Rsa Fim Cisl) «noi, componenti sindacali del comitato esecutivo, faremo richiesta di incontro per l’esame congiunto. Sarà quella l’occasione per vedere se il programma della cig presentato dall’azienda per far fronte al bilancio della produzione, verrà confermato. Quasi certamente sì. Tuttavia in quell’occasione saranno presenti non solo il sindacato aziendale e la direzione, ma anche i segretari dei sindacati territoriali». —
Beatrice Barberini. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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