La Nuova Ferrara

Ferrara

il nuovo mercato 

Vola il commercio on line Un settore in piena crescita

Gian Pietro Zerbini

A Ferrara in un anno +20% di addetti e anche le imprese sono cresciute Sempre più donne e giovani in provincia aprono attività di vendita elettronica

2 MINUTI DI LETTURA







Cresce il commercio on line anche a Ferrara con un +5,6% rispetto al 2017 e raggiunge quota 76 imprese attive. Una crescita che negli ultimi sette anni è stata dell’81%, di poco inferiore al trend regionale che è fissato a 88,2%.Gli addetti crescono più velocemente e a Ferrara sono un centinaio, con un rapporto di 1,3 unità per impresa, analogamente a quanto registrato per l’Emilia-Romagna e nell’ultimo anno in pratica si è verificato un aumento del 20% nel ferrarese.



L’incidenza delle imprese giovanili è doppia rispetto all’indicatore riferito al totale dei settori, ma inferiore di 10 punti al dato nazionale e di 6 a quello regionale. Più elevata anche la presenza di imprese femminili e straniere. Le donne titolari di imprese di commercio elettronico sono ormai il 35,5%, il dato complessivo delle imprese ferraresi si ferma a 22,9%. Questo in base ai dati dell’Osservatorio dell’Economia della Camera di Commercio di Ferrara.



Paolo Benasciutti, coordinatore regionale del commercio on line per Confesercenti, in passato è stato anche presidente provinciale dell’associazione, è un operatore che in questi anni si è adeguato in fretta alla nuova frontiera della vendita elettronica.

«È un settore in crescita, – spiega Benasciutti – che va visto nell’ottica di opportunità per le imprese commerciali e non come un nemico e o un concorrente. Questo è il momento buono per i negozi per avvicinarsi al web dato che ci sono strumenti molto semplici da utilizzare. Ricordiamo che puntare sulle vendite on line è una scelta di innovazione, anche perché è uno dei pochi settore in forte crescita. Il venditore del futuro deve fornire alla propria clientela una serie di servizi e per far questo il web semplifica molto l’attività. È il commerciante che deve andare a cercare la propria clientela, il fatto di aspettarla passivamente in negozio, rischia di diventare un discorso datato. È importante anche fornire prezzi competitivi per frenare l’onda lunga di colossi come Amazon».



Benasciutti entra anche nel merito del discorso delle vendite alla domenica e della possibilità di limitare le aperture nei giorni festivi.

«Se questo venisse trasferito anche nell’on line, se cioè le vendite fossero vietate nei festivi – spiega ancora Benasciutti – ci sarebbe da superare la concorrenza con gli operatori stranieri, abilitati a vendere a differenza di quelli italiani. Ci vuole equilibrio in questo settore per evitare disparità di trattamento».



«Personalmente – conclude il commerciante – posso dire che la trasformazione delle vendite dirette in on line ha salvaguardato la mia impresa. Probabilmente, senza il commercio elettronico avremmo già chiuso la nostra attività. Per questo ritengo che l’on line sia una straordinaria opportunità per i commercianti che è anche quella di adeguarsi in fretta alle esigenza del mercato moderno». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google