La Nuova Ferrara

Ferrara

Il capogruppo leghista si lancia su Unife L’assessore “ruba” la scena a Maisto 

Fabbri parla da leader del centrodestra e prepara la squadra Risponde Modonesi

S.C.

il retroscenaPrime schermaglie tra possibili candidati sindaco 2019 di centrodestra e centrosinistra. Ad accendere la miccia è stato Alan Fabbri, capogruppo regionale leghista e ormai più che...

2 MINUTI DI LETTURA





il retroscena

Prime schermaglie tra possibili candidati sindaco 2019 di centrodestra e centrosinistra. Ad accendere la miccia è stato Alan Fabbri, capogruppo regionale leghista e ormai più che probabile numero uno della coalizione che dovrebbe comprendere Forza Italia, FdI e civici di varia estrazione. «È ora di dedicare ad Unife l’attenzione che merita, senza più improvvisare. La prossima giunta, quella che uscirà dalle amministrative 2019, dovrà prevedere una assessorato ad hoc, dedicato all’ateneo» ha dichiarato con una nota ufficiale che ha suscitato un brusio di commenti tutti nella stessa direzione: così parla un candidato sindaco.

In realtà Fabbri potrebbe essere disarcionato solo da un diktat di Salvini, tipo quello twittato per la Regione, che accogliesse l’idea forzista del modello-Bologna 1999, con un candidato sindaco civico. Ma in via Ripagrande, la sede provinciale che non è messa in pericolo dall’affaire rimborsi protetta com’è dallo statuto federalista del partito, stanno in realtà già pensando alla squadra da affiancare al loro segretario. In prima fila c’è Nicola Naomo Lodi, segretario comunale, peril quale è pronta la poltrona di assessore alla Sicurezza. Il tesoriere regionale Aldo Manfredini e Lorenzo Barbieri sono altri papabili, ma in questi anni al riparo di Naomo sono cresciuti esponenti quasi sconosciuti all’opinione pubblica che potrebbero ricoprire ruoli di primo piano. Da valutare l’impegno di Giovanni Cavicchi, pluridecennale presenza leghista in consiglio comunale.

Molto probabile l’inserimento in squadra di Matteo Fornasini, che dovrebbe assumere incarichi primari in Forza Italia.

Replica pronta

Non è un caso, peraltro, che a replicare all’uscita di Fabbri sia stato non l’assessore con delega all’università, Massimo Maisto, ma Aldo Modonesi, cioè il principale papabile dem alla corsa a sindaco. «Leggo che c’è chi lancia l’idea di un nuovo assessorato ai rapporti con l’università, ignorando però che oggi questa delega già esiste». Modonesi ne approfitta per elencare le nuove aule per Biotecnologia in Fiera, lo studentato da 153 posti letto all’ex Palaspecchi, la nuova linea bus 15 per le sedi universitarie. Fabbri aveva parlato di «migliorare la struttura urbanistica della città, in vista di uno sviluppo ancora ulteriore del campus». —

S.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google