La Nuova Ferrara

Ferrara

dopo un’estate in stallo 

C’è la concessione Metropark Via ai lavori del parcheggio

Serviranno quattro mesi  per creare alla stazione 119 posti auto a pagamento Ingresso ciclopedonale dalla parte di Ingegneria

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Slitta la realizzazione del parcheggio Metropark in via San Giacomo, visto che i tempi inizialmente indicati (entro l’autunno) difficilmente saranno rispettati, ma quanto meno lo stallo durato l’intera estate si è sbloccato. Dieci giorni fa, il 14 settembre, è stata rilasciata alla società del gruppo Ferrovie dello Stato il permesso di costruire in deroga per costruire la nuova area di sosta a ridosso della stazione, in grado di fornire finalmente alternative (a pagamento) alle aree attorno a via Felisatti, soprattutto per studenti e pendolari.

Novità anche pedonale

Pare che ci siano stati rallentamenti di tipo burocratico a frenare l’operazione che era già stata predisposta nel febbraio scorso, con l’approvazione da parte del Consiglio comunale del progetto, suggerendo all’azienda di chiedere una proroga dei termini per il ritiro della concessione. Il gruppo di tecnici di Metropark, guidati dal progettista Marino Ciaffi, avevano confidato in sede di presentazione dell’intervento la speranza di poter concludere il cantiere in quattro mesi, quindi per l’apertura si andrà alla prima parte del 2019. Il particolare fino ad oggi non emerso riguarda la presenza di un’uscita ciclopedonale in direzione Ingegneria, che potrà essere impiegata per raggiungere i binari anche da chi non utilizza il parcheggio per la propria auto, tipicamente i frequentanti del dipartimento di via Saragat. Le auto invece entreranno ed usciranno dallo stesso varco, già esistente di fronte alle postazioni taxi, per minimizzare l’impatto sulla pista ciclopedonale.

importanza strategica

I 119 nuovi posti auto in arrivo nella striscia di terreno inutilizzata lungo via San Giacomo, tra il muretto di recinzione e la pensilina del futuro metro di superficie, assumono ulteriore importanza anche alla luce del blocco del progetto per il parcheggio multipiano all’ex Mof, a causa del congelamento dei 18 milioni di euro del Decreto periferie. Fonti governative fanno filtrare l’intenzione di riprendere in mano i progetti ferraresi, scegliendone solo alcuni per i futuri finanziamenti, ma i criteri di selezione sono un’incognita.

Come si parcheggerà

La sosta sarà a pagamento tra le 6 e l’1 di notte a un euro all’ora (10 per la giornata, 40 mensile ridotto a 35 per gli abbonati ferroviari), con i primi 15’ gratuiti per chi accompagna o accoglie i viaggiatori. Tre posti riservati ai disabili e cinque alla ricarica elettrica gratuita. Investimento Metropark di 500mila euro, con 10.625 eurodi oneri al Comune. —

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