Lavori per il ponte fantasma La Provincia pronta a dare il via
La strada principale del paese è chiusa ormai da mesi e i cittadini sono esasperati Il sindaco: il Comune ha le mani legate, ma mi hanno assicurato che inizieranno
I lavori sul ponte “fantasma” e di conseguenza sulla piazza di Pontelangorino potrebbero sbloccarsi a partire dalla prossima settimana. Il sindaco di Codigoro Alice Zanardi ha sollecitato la Provincia e finalmente il cantiere potrebbe prendere il via.
La situazione che si è venuta a creare a Pontelangorino è abbastanza paradossale. Il Comune di Codigoro nella scorsa primavera aveva dato il via al rifacimento della piazza e solo quando la ditta incaricata ha iniziato a rompere la pavimentazione, si è accorta dell’esistenza di un ponte sul quale passa la strada provinciale che attraversa Pontelangorino. E, ancora peggio, si è accorta che lo stesso era in profondo stato di degrado. Il sindaco aveva dato il via al cantiere della piazza a seguito di cedimenti in più punti: in pratica in passato il canale era stato tombinato per creare la strada e la piccola area che in realtà ormai di piazza aveva solo il nome.
La strada, e di conseguenza il ponte, è di proprietà della Provincia, il resto del Comune. «Abbiamo le mani legate - ha detto la Zanardi - perché finché non si interviene sulla messa in sicurezza della infrastruttura noi non possiamo andare avanti con i lavori». In questi mesi però la Provincia è stata particolarmente “assente” per tutta una serie di motivi legati a che a problemi personali dei tecnici. «I mesi passano e i disagi, soprattutto con l’inizio delle scuole, sono tanti - va avanti il sindaco - Questa mattina (ieri, ndr) ho chiamato i responsabili a Ferrara e mi hanno assicurato che il progetto è pronto e che entro questa settimana andranno ad approvazione».
Il progetto è dunque sul tavolo, «dovrebbero approvarlo subito - hanno assicurato alla Zanardi - e quindi si potrà procedere con l’affidamento dei lavori». A quanto pare almeno per un primo intervento l’ammontare per la messa in sicurezza è al di sotto dei 40mila euro e quindi l’affidamento diretto. Questo accorcia di gran lunga i tempi e forse nel giro di quindici giorni le macchine potrebbero entrare in funzione.
«A quel punto potremo anche noi intervenire in piazza, i nostri lavori sono già stati appaltati da tempo e la ditta adesso è ferma. Capisco che i cittadini siano arrabbiati ma il Comune in questo caso davvero non ha colpe».
Un ponte nascosto da decenni, dunque, con una strada particolarmente frequentata che ha rischiato il collasso. —
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