La Nuova Ferrara

Ferrara

renazzo 

Cancelli della scuola chiusi, studenti in attesa sulla via

Beatrice Barberini
Cancelli della scuola chiusi, studenti in attesa sulla via

Elementari e medie aperte solo cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni I genitori protestano: «Non c’è sicurezza per i ragazzi». Il Comune corre ai ripari

3 MINUTI DI LETTURA





RENAZZO. Centinaia di bambini della primaria e ragazzi delle medie attendono ogni mattina in strada il suono della campanella. Devono aspettare davanti al cancello, che rimane chiuso fino a pochi minuti alle 8. Per dare una risposta al problema, il Comune assieme alla polizia municipale, individua una zona di salvaguardia per gli studenti e gli alunni possano sostare in sicurezza e senza interferenze col traffico.

A segnalare la situazione, sono i genitori dei ragazzi, preoccupati dal fatto che, per la decisione degli organi collegiali dell’Ic di Renazzo, i cancelli delle due scuole restano chiusi fino a 5 minuti alle 8, e gli studenti devono attendere per diverso tempo sulla strada.

Famiglie preoccupate

La protesta è contro il nuovo Regolamento che introduce nuove regole sull’apertura dei cancelli. A seguito dei colloqui intercorsi e alle segnalazioni – si legge nella comunicazione inviata dalla direzione didattica di Renazzo – gli organi collegiali hanno deliberato il 21 marzo scorso il nuovo regolamento alunni. Nell’articolo 1 è previsto che “per garantire la massima vigilanza all’ingresso, i cancelli dei plessi scolastici di scuola primaria di Renazzo e secondaria di primo grado di Renazzo verranno aperti 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni, non prima». Questo - viene motivato – perché “la giurisprudenza attribuisce serie responsabilità alla Scuola dal momento in cui i minori sono entrati all’interno delle pertinenze dell’edificio. Siccome la vigilanza su gruppi di ragazzi assai numerosi non è garantita se non nei 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni” si è valutato che far attendere gli studenti fuori dai cancelli “fosse l’unica atta a garantire la sicurezza degli alunni all’interno delle pertinenze scolastiche”.

La sicurezza

Sono proprio i genitori a mettere in discussione il tema della sicurezza: «È stato deciso di lasciare fuori i nostri bambini e i ragazzi dalla scuola, ma per la sicurezza di chi? Della scuola, non certo dei nostri figli. I ragazzi delle medie, e sono circa 200 ogni mattina, rimangono ad aspettare sulla strada di accesso al parcheggio della scuola. Un pericolo costante, visto che quello è un punto di passaggio per tante auto».

Alla primaria, poi - spiegano i genitori - , altri 200 bambini che«possono sì attendere su via Marco Polo, chiusa in quel momento al traffico. Ma a pochi metri di distanza dalla trafficatissima via di Renazzo. Un vero pericolo. Chiediamo che sia individuata una soluzione per la sicurezza dei ragazzi, e magari la presenza della polizia municipale, che tenga sotto controllo la viabilità almeno nei 15 minuti prima dell’apertura dei cancelli».

Un problema, a cui il Comune sta cercando di dare soluzione. «Con l'assessore Labianco e il comandante Balderi – spiega il sindaco Fabrizio Toselli - abbiamo individuato per ognuna delle due scuole una zona di salvaguardia, dove poter sostare in sicurezza e senza interferenze con il traffico veicolare. Dovremo valutare la fattibilità del progetto, anche in relazione alle diverse esigenze, come quelle del trasporto scolastico. Ci confronteremo anche con la dirigente: sarà necessario capire peraltro la gestione della regolamentazione che si è data la scuola». —

Beatrice Barberini. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google