Occhiobello-Gaiba spunta l’ipotesi fusione
«Il mio è un parere favorevole verso la costituzione di un’unica grande municipalità che sfiorerebbe i ventimila abitanti». L’annuncio lo ha dato il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni, e l’ipot...
«Il mio è un parere favorevole verso la costituzione di un’unica grande municipalità che sfiorerebbe i ventimila abitanti». L’annuncio lo ha dato il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni, e l’ipotesi si fusione riguarda anche Stienta, Gaiba e Canaro.
«Un processo di avvicinamento con realtà vicine è già in corso grazie alla condivisione dei servizi con Stienta - ha detto - Prima di chiedere tramite referendum cosa ne pensano i cittadini, dobbiamo fare uno studio di fattibilità e porci come spinta costituente di un progetto che passerà alla prossima amministrazione». A Occhiobello, così come a Gaiba, si voterà nel 2019, a Canaro e Stienta nel 2021, uno scarto temporale che rappresenta un ostacolo per l’armonizzazione del processo. «Se anche l’avvio della fusione – ha spiegato il sindaco - fosse uno dei primi atti della nuova amministrazione, ci vorrebbero tra i 24 e 30 mesi per portarla a termine, quindi al limite, se non oltre, la scadenza delle altre due amministrazioni». —
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