L’Ascom va in pressing «Più programmazione e investimenti sui Lidi»
san giuseppe Ridare alla costa di Comacchio un’immagine attraente, snellire la burocrazia, dare ai Lidi un’efficace sistemazione urbanistica, trovare nelle istituzioni pubbliche partners che sappiano...
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Ridare alla costa di Comacchio un’immagine attraente, snellire la burocrazia, dare ai Lidi un’efficace sistemazione urbanistica, trovare nelle istituzioni pubbliche partners che sappiano davvero ascoltare. Sono queste le proposte uscite dall’assemblea dei soci Ascom, riuniti nel tour proposto da Confcommercio e denominato “Ascoltiamoci”, il primo di una serie sul territorio provinciale e che ha avuto il suo avvio martedì sera a San Giuseppe.
A coordinare i lavori il presidente della locale delegazione Ascom Gianfranco Vitali – affiancato dal direttore generale di Confcommercio Ferrara Davide Urban – che ha presentato l’analisi «delle ombre della stagione 2018, in attesa di avere i dati complessivi ed augurandoci che il fine stagione possa colmare il gap negativo. Tuttavia queste indicazioni devono fare riflettere ed occorre prendere provvedimenti per tentare un recupero», ha spiegato Vitali, secondo cui «la costa sconta un deficit di investimenti pubblici e privati».
Da qui l’esigenza improrogabile di un progetto di riqualificazione che riguarda le ciclabili, le strade e l’arredo urbano, comunicando ai clienti, che pagano la tassa di soggiorno, cosa troveranno di nuovo l’anno successivo. «Gli investimenti pubblici di certo saranno un forte incentivo ai privati, come sta accadendo a Comacchio centro – prosegue Vitali –. Una strategia che deve concretizzarsi in una nuova politica degli intrattenimenti per ogni singolo lido legati ai singoli target e che debbono realizzarsi per l’intera settimana: in sintesi ogni sera qualcosa deve accadere sul territorio, per ogni obiettivo. I soldi per finanziare gli intrattenimenti vanno reperiti anche dai mercatini serali, tramite una revisione del bando attuale e ricordando che chi lavoro per i Consorzi lo fa gratuitamente e per il bene comune, sottraendo tempo alle proprie aziende».
Il tutto si deve accompagnare ad una nuova politica degli eventi sportivi, nautici e legati al wellness, consolidando le strategie condivise con Ravenna e con il Parco del Delta. —
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