Il Comune offre Atr e Cmv Energia a Hera
In consiglio la proposta di cessione delle reti del gas e dell’incorporazione della società commerciale nella multiutility
CENTO
Il Comune pianifica la vendita di Atr e delle reti del gas al Gruppo Hera e un percorso di integrazione industriale di Cmv Energia&Impianti in una società ancora del Gruppo Hera. Per portare a termine l’ operazione, il sindaco Fabrizio Toselli ha presentato al consiglio comunale l’ordine del giorno “Linee di indirizzo del nuovo piano di riorganizzazione relativo a Cmv Servizi e Cmv Energia & Impianti”.
Percorso esplorativo
L'intenzione è «avviare un percorso esplorativo» per ricondurre l'attività di « Atr Srl, di proprietà al 100% di Cmv Servizi, nonché le reti di distribuzione gas che erano di proprietà del Comune di Cento e che dal 2016 sono di proprietà di Cmv Servizi, in un unico operatore industriale, in grado di assicurare la continuità di un progetto industriale che viene oggi svolto verso la popolazione di Cento e dell'Alto Ferrarese».
Percorso analogo per Cmv Energia& Impianti, per cui «si prospetta una riorganizzazione e un’aggregazione industriale in un momento in cui i valori economici sono ancora interessanti». Poi l'interlocutore ideale per il Comune: «Una società del settore in grado di assicurare oggi i valori economici posti alla base della gara d'ambito, del rispetto della componente sociale, del mantenimento dell'occupazione attuale per garantire il personale» e i servizi sul territorio». In altre parole il Gruppo Hera.
«È possibile ipotizzare un dialogo teso a un eventuale percorso aggregativo col principale operatore nel territorio – e/o le sue controllate – ovvero il Gruppo Hera che opera nei territori limitrofi ad Atr». Tra i benefici, «la possibilità per i cittadini dei Comuni soci di realizzare una gestione multiservizio (insieme al servizio idrico) con una sola società».
decine di milioni
L’'intenzione è procedere prima dei due anni previsti per la gara d'ambito, puntando a realizzare un introito di alcune decine di milioni di euro.
Due i possibili percorsi: l'ipotesi di vendita di Atr e reti con una gara a evidenza pubblica; e l’integrazione industriale mediante fusione/scissione per incorporazione di Cmv E&I.
In ogni modo, evidente per il sindaco l'interesse economico dell'operazione: «Oltre ad eliminare il rischio di esposizione finanziaria del Comune, c'è la possibilità di rientrare a breve del consistente credito verso Atr e liberare la restante Cmv Servizi post scissione per incorporazione, privata delle reti di distribuzione gas e di Atr, da pesanti oneri finanziari e debiti con fornitori, rilanciando l'attività di servizi al territorio» come società in house, proponibile ad altri Comuni».
sviluppo di Cmv servizi
Un percorso che consentirebbe «lo sviluppo di Cmv Servizi» che rimarrebbe titolare solo degli asset della discarica di Molino Boschetti, della sede di via Malamini e del progetto, in fase di autorizzazione, della realizzazione di un digestore anaerobico e compostaggio con la società Area Impianti con la quale vige un accordo di arrivare a fusione entro il 2018».
Da qui, la richiesta del sindaco al consiglio di fornire indirizzo alla «sottoscrizione di accordi di riservatezza col Gruppo Hera, della scelta dell'opzione 'fusione/scissione per incorporazione» e quindi con gli amministratori di Cmv Servizi e Cmv E&I «cogliere con l'interlocutore, le plurime aspettative», base di un'operazione da riportare in consiglio comunale «per le valutazioni economiche e l’ approvazione».—
Beatrice Barberini
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