Lungomare da rifare Arrivano ciclabile e nuova illuminazione
Sì al rifacimento anche di marciapiedi e nuovi arredi urbani Recupero anche delle darsene di San Carlo a Comacchio
LIDO NAZIONI
Dopo viale Carducci a Lido i Estensi, anche il Lungomare Italia al Lido Nazioni sotto la lente di ingrandimento in un nuovo progetto di riqualificazione urbana, approvato dalla giunta comacchiese.
L’importo dei lavori stimato dal piano di fattibilità tecnica ed economica ammonta a 350mila euro, mentre il raggio di azione dovrà interessare oltre ad un tratto del lungomare compreso tra gli incroci con viale Portogallo e viale Germania, anche piazza Italia. Gli interventi di riqualificazione più recenti nell’area risalgono ai primi anni Novanta.
piano di continuità
L’opera rappresenta «la continuazione della riqualificazione urbana avvenuta negli anni ’90 – è spiegato nel progetto –, a completamento del tratto di viale maggiormente frequentato dai turisti, in quanto sono presenti molte attività commerciali, quali negozi, bar e ristoranti».
Trecento metri di rettilineo con vista a mare oggetto di una ristrutturazione, all’interno della quale è stata concepita anche la realizzazione di una pista ciclo-pedonale, che dovrà inoltre andare a raccordarsi con quelle già esistenti ai Lidi.
Il rifacimento di marciapiedi e asfalto, nuova illuminazione pubblica e nuovo assetto della viabilità e nuovo arredo urbano sono gli aspetti salienti del progetto, che disegnerà il volto nuovo al lungomare Italia.
Progetto speculare
La riqualificazione del viale principale di Lido Nazioni è speculare a quella voluta per il salotto buono dei Lidi comacchiese, viale Carducci al Lido Estensi, la cui progettazione, a cura dell’Acer di Ferrara, è stata approvata recentemente assieme a quella che consentirà di recuperare le due darsene di San Carlo a Comacchio e dell’area ex squero, nei pressi dell’istituto superiore Remo Brindisi.
Se a Lido Estensi negli anni ha preso piede la necessità di un ritorno alle origini con la rimozione degli obelischi di ispirazione orientale, al Lido Nazioni è invece prioritaria la restituzione della luce ad un tratto del lungomare. Si tratta di una parte del viale lungo la quale le fronde degli alberi si sono trasformate in veri e propri elementi di arredo urbano, interferendo però con la pubblica illuminazione e creando coni d’ombra. Sin dagli anni Novanta, inoltre, le radici superficiali dei pini hanno comportato continui interventi di manutenzione sui sampietrini dei due viali, aspetto di cui terrà conto la nuova progettazione.
A. B.
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