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Bonifica all’ex Gavagna: lotta a topi e zanzare e pannelli per chiudere

Annarita Bova
Bonifica all’ex Gavagna: lotta a topi e zanzare e pannelli per chiudere

L’intervento è già partito per mano di una ditta specializzata. Il Comune dovrà poi recuperare le spese dai proprietari  

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PORTOMAGGIORE. L’ex Gavagna verrà bonificato, almeno in parte. Dopo il sopralluogo dell’Ausl dello scorso anno, l’amministrazione comunale ci ha messo quasi 12 mesi a sbloccare la situazione, trovandosi costretta ad una esecuzione in danno per poter procedere. L’ex Gavagna, come ormai più che noto, è l’enorme complesso residenziale e commerciale sorto in centro a Portomaggiore e mai praticamente aperto, con appartamenti e negozi abbandonati e completamente in rovina. L’immobile è di proprietà privata e il Comune non può accedere liberamente, ecco perché la burocrazia è talmente lunga che alla fine ci si impiega anni prima di poter procedere, anche se di mezzo c’è la salute dei cittadini.

Si parte con la lotta alle zanzare e l’intervento sarà particolarmente complesso vista la quantità di larve che si sono formate e che si formeranno a causa della presenza di acqua stagnante. Il primo passaggio è stato fatto lo scorso 24 settembre, si andrà avanti anche nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Inutile negare il contrario: la zona è piena di tipo che hanno trovato un luogo sicuro dove proliferare e cibo nei dintorni. Chi abita in zona è disperato, una lotta continua contro i roditori che raggiungo anche dimensioni importanti. In questo caso saranno installate trappole particolari e il monitoraggio sarà continuo, questo dopo un intervento massiccio da parte di una ditta specializzata.

Terzo intervento, la pannellatura e la pulizia dei negozi a piano terra. Verrà tolta tutta la spazzatura che si è andata fermare nelle grate e quindi si metteranno dei pannelli di legno per chiudere. «Le spese verranno recuperate dal privato - spiega il sindaco Nicola Minarelli - Non possiamo più aspettare che intervenga la proprietà, attiveremo tutte le misure per recuperare le spese che abbiamo dovuto sostenere». —


 

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