Processo varianti Cona Arriva l’assoluzione bis
I primi 8 erano stati assolti, di nuovo in appello dopo la sentenza di primo grado, l’aprile scorso. Gli ultimi tre imputati per il processo sulle varianti nella costruzione dell’ospedale di Cona...
I primi 8 erano stati assolti, di nuovo in appello dopo la sentenza di primo grado, l’aprile scorso. Gli ultimi tre imputati per il processo sulle varianti nella costruzione dell’ospedale di Cona hanno fatto il bis ieri, davanti ai giudici d’appello di Bologna che hanno definitivamente e integralmente cancellato il processo che dura ormai da un decennio. I giudici hanno assolto il collaudatore Andrea Benedetti, che era stato l’unico ad essere condannato in primo grado (sei mesi per abuso d’ufficio), Guglielmo Malvezzi e Nicola Fakes (Consorzio Cona). Assolti come accaduto per tutti gli altri perché il fatto non sussiste: assoluzione che uno dei legali Claudia Pelà, per Benedetti, commenta con soddisfazione poiché - spiega - «finalmente sono state accolte le ragioni sostenute fin dall’inizio». I tre erano stati stralciati dal troncone principale per problemi tecnici di notifica, l’aprile scorso, quando invece i giudici confermarono nel processo celebrato le assoluzioni per gli altri 8 imputati. Tanto che la corte d’appello sancì che le varianti sulla costruzione dell’ospedale di Cona furono eseguite a norma e responsabili di lavori e ditte erano estranei perché il fatto non sussiste». La assoluzione più piena che si può come era accaduto, del resto, anche davanti al tribunale di Ferrara, con una sentenza che cancellava anni e anni di indagini. —
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