Scontro fra auto e moto sulla statale Adriatica Grave un cinquantenne
Anche il conducente della Seat portato a Cona per lo choc Lo schianto violento ha distrutto i mezzi, disagi al traffico
Un paio d'auto che rallentano improvvisamente per entrare nell'area di sosta di un distributore di carburanti, il furgone che le segue a ruota frena bruscamente: dietro, un gruppo di motociclisti a sua volta frena e schiva, ma uno non ce la fa, tocca il mezzo nella parte posteriore e finisce nella corsia di marcia opposta, schiantandosi frontalmente con l'auto che sopraggiungeva dall'altra direzione, finita nel fossato.
Schianto violentissimo
Uno scontro frontale violentissimo, quello avvenuto ieri mattina, attorno alle ore 8.30 sulla statale 16 Adriatica, al chilometro 84 all'altezza dell’abitato di Fossanova San Marco.
Ad avere la peggio, ovviamente, è stato il motociclista, un cinquantenne di Padova trasportato con urgenza in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna di Cona, in condizioni gravi, sebbene non si temesse per la sua vita.
Sotto choc
All'ospedale, ma più per lo spavento subito che per i danni fisici, anche il conducente dell'auto finita nel fossato che costeggia la carreggiata. Si tratta di un 54enne ferrarese, che si trovava alla guida di una Seat Altea e viaggiava in direzione della città, mentre il gruppo di motociclisti percorreva la statale Adriatica verso Argenta, ma con meta finale l'Umbria: una gita finita male ancor prima di cominciare.
Sul posto, oltre alle ambulanze del 118 e l'auto medica, anche i vigili del fuoco, che hanno anche provveduto alla pulizia della sede stradale, in particolare da quel che rimaneva della motocicletta, irriconoscibile. Il mezzo a due ruote nell’impatto si è anche spezzato in due monconi, e la vista dei rottami sull’asfalto avrebbe potuto far pensare a una tragedia di proporzioni ben più ampie.
Fortunatamente il motociclista, pur avendo riportato traumi e contusioni, non risulta essere in pericolo di vita. E fondamentale, come sempre in questi casi, il fatto che indossasse il casco di protezione.
Lunghe code
Sul luogo dello schianto è intervenuta inoltre la polizia municipale, per i rilievi di legge e per gestire la viabilità, con il traffico che si poteva muovere a senso unico alternato: inevitabile a quell'ora di punta il formarsi di lunghe code, ma la situazione dopo la rimozione dei mezzi incidentati da parte del servizio di soccorso stradale, è tornata alla normalità. —
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