Schianto mentre torna a casa Muore nell’auto finita fuoristrada
L’incidente ieri mattina sulla via Bassa, la vittima un pensionato di 68 anni di San Bartolomeo
Stava tornando a casa a bordo della sua Fiat Punto, ma un malore improvviso mentre stava guidando gli è stato fatale. Ha perso così la vita ieri mattina William Griffante, 68 anni, originario di Portomaggiore e residente da alcuni anni a San Bartolomeo in Bosco.
Il malore prima dell’incidente
L’uomo stava percorrendo la via Bassa quando giunto nell’abitato di Sant’Egidio, nei pressi del cimitero, attorno alle 10.30 è stato colpito da un malore fulminante che probabilmente lo ha stroncato sul colpo. Per questo motivo non è più riuscito a governare l’auto che è uscita di strada andato a sbattere contro il muretto di recinzione di un’abitazione. Sul posto non ci sono stati testimoni, ma alcuni automobilisti che sono passati poco dopo hanno visto l’auto fuori strada ed hanno dato l’allarme. In pochi minuti sono arrivati i sanitari del 118 con un’ambulanza e l’auto con il medico che purtroppo ha constatato il decesso.
Forse un malore improvviso
Vista la dinamica dell’incidente e l’assenza di tracce di frenata, sia i sanitari che i vigili urbani intervenuti sul posto subito dopo per i rilievi di legge hanno visto che l’uomo non aveva riportato nell’incidente ferite e lesioni tale da provocarne la morte, per cui il decesso sarebbe da attribuire ad un malore avvenuto precedentemente all’incidente. Anche in base a questi rilievi sul luogo del sinistro, si è deciso di non effettuare l’esame autoptico sulla salma che si trova ora nella camera mortuaria dell’ospedale Sant’Anna, prima del via libera per le esequie.
Il figlio era preoccupato
La tragedia che ha colpito ieri la famiglia Griffante ha visto anche un episodio molto toccante. Il figlio della vittima si era preoccupato perché non aveva visto tornare il padre e nemmeno gli rispondeva al telefono. Ha preso così l’auto ed è andato a cercarlo ed arrivato sulla via Bassa si è imbattuto nell’incidente, ha riconosciuto la Fiat Punto del padre, ricevendo così, anche visivamente, la più ferale delle notizie. I vigili urbani nel frattempo erano andati ad avvisare la moglie della vittima della tragedia che si era consumata. E in poco tempo la notizia della morte dell’uomo si è sparsa anche nel paese di San Bartolomeo dove risiedeva da qualche tempo e dove poteva praticare la sua passione preferita: la caccia e la cura dei cani.
Il ricordo dell’amico
Anche Giuseppe Aloisi, ex ufficiale dei carabinieri in servizio a Ferrara, ha saputo subito della tragedia, ieri mattina: «Eravamo amici da una decina d’anni, avevamo insieme diversi cani con cui andavamo a caccia. Non posso che ricordare di lui che era una persona buona, non si poteva non esserne amico». —
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