Durante i lavori compare una crepa, stop per il cantiere “San Rocco”
Ex S. Anna, scoperta nell’area in ristrutturazione. Intanto via al progetto esecutivo per spostare gli ambulatori da via Gandini
FERRARA. Una crepa lunga qualche decina di metri nel massetto di copertura dell’anello dell’ex ospedale Sant’Anna, in corso Giovecca, dove dalla fine del 2017 è in corso la seconda tranche dei lavori di rifacimento del solaio e delle opere antincendio della Cittadella della Salute “San Rocco”.
L’hanno scoperta gli operai impegnati da mesi nel cantiere che sta rimodellando il controsoffitto ed è il motivo per cui il cronoprogramma dell’appalto è slittato in avanti almeno di un paio di mesi. Il cantiere è fermo: il tratto interessato dalla ristrutturazione resterà inaccessibile ancora a lungo. L’imprevisto ha comportato, oltre alla ridefinizione del progetto e al rifinanziamento delle opere per la quota di lavori aggiuntiva, la revisione temporanea del contratto di servizio con la società che gestisce il bar ristoro, che a causa del protrarsi dell’attività edilizia ha accusato una riduzione degli introiti.
«Non sappiamo se la lesione è stata causata dal terremoto del 2012 o se era preesistente. Quella porzione dell’edificio risale alla prima metà del secolo scorso, intorno agli anni ’30 – spiega il direttore Asl-Distretto Centro Nord, Renato Cardelli – ma potrebbe essere un danno che si è prodotto nel tempo o anche che si è aggravato col terremoto. Sono stati effettuati carotaggi e sappiamo che dovremo prevedere un intervento simile anche nel tratto di galleria che sarà ristrutturata nello step successivo». Che forse dovrà scontare a sua volta una riprogrammazione delle scadenze. Serviranno altre quattro tappe per completare la ristrutturazione del semi-anello che ricade sotto la competenza dell’Asl.
Intanto è giunto nella fase della progettazione esecutiva il piano DI trasferimento degli ambulatori a situati in via Gandini (audiologia, oculistica, foniatria e logopedia pediatrica, consultorio familiare) nei locali che saranno allestiti nell’ex Sant’Anna di corso Giovecca. Un blocco che, completata la ristrutturazione degli spazi, si insedierà al primo piano, nei pressi dell’attuale sede del bar.
È stato programmato anche il trasferimento interno del servizio di Psichiatria, oggi collocato nei pressi del Cubo, nell’ala dove è stata collocata la Neuropsichiatria infantile, che si era spostata dall’ex Casa del Pellegrino alla fine dell’anno scorso.
Più lontano il piano di trasferimento del Sert all’interno dell’anello, che richiede altro tempo e risorse. Mentre il Polo odontoiatrico verrà unificato portando all’interno della Casa della Salute anche la parte che è stata di pertinenza universitaria e che dallo scorso agosto è stata incorporata nel Dipartimento Cure primarie dell’Asl. —
Gi.Ca.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
