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Tanta gente in chiesa per dire addio a Valeria: «Lei faceva la differenza»

Samuele Govoni
Tanta gente in chiesa per dire addio a Valeria: «Lei faceva la differenza»

La donna si è spenta a 47 anni. Conosciuta per il suo impegno nel coro parrocchiale  e per l’edicola “Coccole”. Il marito: amava la musica

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DOSSO. La comunità dossese si è riunita in massa mercoledì mattina, alle 10.30 nella chiesa del paese, per dare l’ultimo saluto a Valeria Corazza, morta improvvisamente venerdì scorso. La donna, conosciuta da tutti per la sua attività in parrocchia e per aver avuto l’edicola cartoleria “Coccole”, si è spenta a soli 47 anni. Lascia il marito Gianpaolo Lanzoni, una figlia di 21 anni e un figlio di 27. Alle origini del decesso ci sarebbe un arresto cardiaco anche se, la causa precisa, si saprà solamente con l’esito dell’autopsia che arriverà nelle prossime settimane.

IL DECESSO

Erano da poco passate le sei del mattino quando Valeria si è sentita male improvvisamente. «Io - spiega il marito - ero ancora a letto e mia moglie si era alzata da poco. All’improvviso ho sentito dei rumori strani, sono sceso, e l’ho trovata riversa a terra. Ho cercato immediatamente di soccorrerla mentre mia figlia ha chiamato il 118». I tentativi di rianimazione e la corsa in ambulanza fino a Cona ma per la donna non c’è stato nulla da fare. «È successo tutto all’improvviso, lei stava bene, non soffriva di nessuna patologia».

«La sera prima - continua Lanzoni - c’erano delle amiche di nostra figlia a cena, tutto era normale. Eravamo tornati pochi giorni fa dalle vacanze. Valeria stava bene». Impossibile trovare parole e risposte adatte per spiegare questa tragedia che ha colpito la famiglia e tutte le persone a lei vicina.

LA PASSIONE PER IL CORO

«Era impegnatissima nel coro, dava tutta se stessa per questa attività che le piaceva e la divertiva. Da un anno e mezzo - racconta don Gabriele, parroco di Dosso che celebrerà la cerimonia domani - si occupava della direzione e poi seguiva anche il coro dei bambini. Proprio martedì al termine delle prove mi aveva detto di essere felice per i progressi fatti in questi mesi».

Anche il marito si sofferma su questa sua passione. «Ci mancava Sanremo e poi - dice sorridendo - eravamo a posto. Valeria era una persona che faceva la differenza». Poi basta, basta questo. Tutto è racchiuso qui, in queste poche parole dette tra un sospiro e l’altro, prima che la voce si rompa completamente. 

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