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Conca di navigazione Serve un milione per sistemare le porte

Gian Pietro Zerbini
Conca di navigazione Serve un milione per sistemare le porte

Più serio del previsto il guasto all’impianto dell’idrovia La regione: un progetto entro il 2020 per la soluzione

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È più serio del previsto il guasto che da alcuni giorni tiene bloccato l’impianto che regola la navigazione nella conca di Pontelagoscuro. Esiste un primo problema alle porte d’accesso che sarà risolto con un intervento di manutenzione straordinaria in grado di ripristinare la navigazione in un punto nodale dell’idrovia Ferrarese.



L’impianto comunque dovrà subire nei prossimi mesi un intervento più completo per risolvere alla radice il problema della conca.

«L’intervento a breve – dichiara Claudio Miccoli responsabile per la zona Ferrarese della Protezione civili della Regione Emilia Romagna, ente che ha ereditato dall’Aipo le competenze in materia di navigazione interna – consentirà nei prossimi giorni di riaprire la conca. Ma è opportuno avviare fin d’ora un progetto che porti alla realizzazione di un intervento per la soluzione definitiva. Verosimilmente bisognerà intervenire al massimo entro il 2020».

Per Miccoli l’intervento più consistente per sanare le criticità dell’impianto che regola la navigazione avrà un costo di almeno un milione di euro.



La struttura di Pontelagoscuro, che collega il Po al canale Boicelli ed è la porta dell’idrovia Ferrarese, è stata inaugurata nell’ottobre 2003 con caratteristiche sperimentali per un importo complessivo di 15 milioni di euro. Un impianto che nonostante la recente realizzazione ha creato alcuni problemi anche in passato fino a raggiungere l’episodio beffa di un paio di settimane fa quando un’imbarcazione diretta a Venezia è stata fatta tornare indietro per la mancanza di sicurezza nell’accesso alle acque del Po. Da qui la necessità di un intervento più strutturato per garantire un migliore funzionamento della conca di navigazione. A quel punto, una volta avviato il cantiere, il passaggio delle imbarcazioni tra il Po e il Boicelli sarà chiuso per alcuni mesi. Non manca comunque la preoccupazione degli utenti della navigazione nell’idrovia ferrarese che rivendicano interventi specifici per le strutture. –





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