Il sindaco ribatte e punta il dito sul suo ex vice «Poco spessore»
Dura difesa dopo gli attacchi: «Bigoni parla per cercare di nascondere la sua pochezza» E sulla palestra mette in chiaro: «Se la si usa va anche pulita»
LAGOSANTO
«Trovo da parte di Bigoni una cosa scorretta e poco seria, al limite dell’offesa tirare sempre in ballo dirigenti di ben altro spessore dal suo. Questo avviene quando non si ha niente da dire e per tentare di trovare un alibi alla propria pochezza». È tranciante il sindaco di Lagosanto, Maria Teresa Romanini nel giudizio nei confronti dell’ex vicesindaco, Davide Bigoni autore di una recente nota in cui l’aveva attaccata duramente, come amministratrice ed anche politicamente per la scarsa tenuta della sua maggioranza
l’intervento
Nel comunicato reso pubblico ieri, il sindaco è ancora più dura quando afferma che «dopo quasi 10 anni da amministratore, nell’ultimo consiglio comunale ha dimostrato (Davide Bigoni, ndr) di avere capito davvero poco dei problemi che incontrano le amministrazioni e sono emersi sempre di più i limiti culturali, seguiti a questo punto da uno scarso spessore politico». Ed affonda ancora evidenziando che «la confusione di Bigoni è vistosa, infatti nell’ultimo consiglio comunale ha confuso le variazioni di bilancio con il Dup, con il bilancio, dimostrando di non aver letto la documentazione attentamente». Ed aggiunge «È giusto fare un po’ di chiarezza: le variazioni di bilancio sono quelle che permettono alla macchina amministrativa di funzionare».
la palestra
E sulla pulizia della palestra comunale, che aveva determinato il voto contrario anche del capogruppo di maggioranza, Stefano Bigoni, il sindaco Romanini intende fare chiarezza, «Un po’ di tempo fa la Polisportiva Laghese durante un incontro mi comunicava la cessazione di tutta una serie di attività sportive e da questo la decisione di recedere dalla convenzione della palestra comunale. L’attuale offerta sportiva su Lagosanto è sotto gli occhi di tutti e le attività che erano cessate alla Polisportiva Laghese, si sono attualmente spostate. Da qui, la scelta dell’amministrazione di voler comunque garantire l’utilizzo della palestra ai bambini e ragazzi che frequentano le scuole del paese e di conseguenza è necessario garantire anche la pulizia». —
Pg. F.
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