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verso il referendum 

La politica locale si divide per il voto alle due fusioni

Davide Bonesi
La politica locale si divide per il voto alle due fusioni

Fabbri invitato dal “Sì” a Tresigallo con la Lega è contraria al progetto Berra-Ro M5s figura nella maggioranza tresigallese ma fa parte del comitato per il “No”

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berra-tresigallo

Domenica si vota per le due fusioni nate all’interno dell’Unione Terre e Fiumi, ovvero Berra con Ro e Formignana con Tresigallo. Si avvicina il momento del referendum (si potrà votare con orario continuato dalle 7 alle 23) e per convincere i cittadini a votare “Sì” o “No” scendono in campo i partiti politici, in modo però piuttosto disordinato, in particolare nel centro destra.

lega divisa

Il caso emblematico è ovviamente quello della Lega, che non arriva con una idea univoca a questo foto. Infatti, se per Formignana e Tresigallo il voto alla fusione è favorevole, per l’altra è totalmente contrario. Ed è curiosa la posizione in cui si è venuto a trovare il sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi, che la scorsa settimana doveva andare al centro civico di Berra, invitato alla riunione organizzata dal comitato per il “Sì” alla fusione, per raccontare l’esperienza del nuovo ente di cui è primo cittadino (guidando una civica di centrodestra che comprendeva anche la Lega). Lo stesso Lodi che dopodomani, alle 21 al Calefo in piazza del Popolo a Tresigallo, è chiamato ad un incontro per il “Sì” della lista di maggioranza Noi Siamo per cambiare. Al suo fianco in questa occasione ci sarà Alan Fabbri, consigliere regionale leghista che testimonierà il suo appoggio a questa fusione, ma non all’altra, come da ultime indicazioni del nuovo referente territoriale Fabio Felisatti.

m5s in campo

Altra situazione anomala dell’ultima ora è quella in seno al Movimento 5 stelle, non radicato nei Comuni che vanno al voto, anche se nella lista di maggioranza tresigallese ci sono simpatizzanti di M5s. Ebbene, dopo una prima indicazione di libertà di scelta agli elettori, ora esprimono il “No” deciso alla fusione i simpatizzanti di M5s di Formignana e Tresigallo, che si sono riuniti per valutare pro e contro della fusione.

Va ricordato che aderiscono, più o meno apertamente, al movimento Vincenzo Musella (fondatore del comitato per il “No”) e Roberto Malavolta, il quale ritorna sul recente tema del volantino anti Copparo: «Consideriamo il dente che l’attuale maggioranza di Tresigallo ha scoperto con il volantino pro fusione. Come ricordiamo propone il “Sì” per uscire dall’Unione e mai con Copparo. Su questi punti sia il Pd regionale che il sindaco di Copparo hanno attaccato duramente. Risulta chiarissimo che il Pd locale abbia lasciato una tregua armata, attaccando solo sullo sfalcio dell’erba, piuttosto che su tutti i problemi di cui sono ben a conoscenza, oppure sul fatto che in due anni abbiano fatto solo quello che la precedente giunta Pd aveva iniziato. Come simpatizzanti di M5s riteniamo che con la fusione nulla vada a cambiare per i cittadini delle due comunità». —

Davide Bonesi

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