Martedì apre il ponte sul Po. Operazione costata 3,5 milioni
Da oggi gli ultimi ritocchi con la posa dell’asfalto, sabato collaudo a pieno carico. Rimarranno chiuse le vie ciclopedonali per consentire interventi sotto la struttura
FERRARA. Ultimi giorni di frenetici lavori per rispettare le consegne e riaprire il ponte sul Po nei tempi prefissati ovvero entro l’11 ottobre. Si è riusciti però a fare meglio e stando alle dichiarazioni congiunte dell’assessore alla viabilità del Comune di Ferrara Aldo Modonesi e del sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni la data di apertura sarà martedì 9 ottobre.
Il rush finale per poter far circolare dopo quattro mesi le auto nuovamentelungo la statale 16 sulla struttura che collega Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena e quindi Emilia e Veneto prevede già nella giornata odierna la posa del primo asfalto e gli ultimi ritocchi al cantiere. Nella giornata di domani verrà completata l’asfaltatura con l’ultimo manto e la conseguente posa della segnaletica orizzontale. Servirà rimuovere anche i cartelli della segnalazione che attualmente indicano deviazioni e divieti di accesso al cantiere. Nella giornata di sabato è previsto un collaudo del ponte a pieno carico, per verificare la tenuta della struttura. Il cantiere proseguirà quindi anche nel week end e lunedì con gli ultimi ritocchi tecnici ed è prevista anche una cerimonia di inaugurazione. Il traffico veicolare sarà ufficialmente aperto nella giornata di martedì rispettando quindi i 120 giorni di cantiere che le ditte avevano stabilito con l’Anas.
L’apertura del ponte comporterà comunque ancora dei limiti alla circolazione. In primo luogo non potranno transitare i carichi eccezionali. Anche le vie laterali ciclopedonali saranno interdette al passaggio per consentire agli addetti alla ristrutturazione di completare l’opera di verniciatura nella parta bassa del ponte. Tra un mese circa verrà poi istituto poi un senso unico alternato per consentire l’installazione dei giunti metallici. Operazioni che comunque verranno fatte in un periodo di minor intensità del traffico con ogni probabilità sfruttando le ore notturne .
Nel complesso i costi per l’operazione di ristrutturazione del ponte sul Po ammontano a quasi 3,5 milioni euro. È di poco superiore ai 2,8 milioni la cifra spesa per il cantiere alla quale si deve aggiungere un premio alle ditte che hanno lavorato rispettando i tempi per un importo di 155 mila euro. A questi vanno aggiunti i 150mila euro che sono stati versati ad Autostrade per l’Italia per garantire il passaggio gratuito con il telepass nel tratto Ferrara Nord-Occhiobello sulla A13. Altri 150 mila euro sono andati per le spese del trasporto su gomma con le navette di collegamento tra Santa Maria e il terminal di via del Lavoro a Ferrara. Altre spese riguardano i costi per il traghetto che sono stati di 85mila euro più altri 23mila per costruire rampe e accessori sulla sponda ferrarese. —
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