Si schianta con l’auto contro un platano Muore carrozziere e volontario Pro Loco
Aveva 43 anni, il decesso dopo l’arrivo in ospedale. I colleghi: ci aveva chiamato per recuperare il mezzo incidentato
Avrebbe compiuto 43 anni alla fine del mese Alessandro Punginelli, carrozziere di professione e volontario per passione. La sua vita è finita nella notte tra martedì e ieri nel trauma center dell’ospedale Sant’Anna di Cona dove è stato portato dopo un tremendo incidente.
Alessandro Punginelli stava viaggiando a bordo della sua Ford Focus sulla via del Mare, da Tresigallo verso Massa Fiscaglia. Poco dopo la mezzanotte e ormai quasi a casa ha perso il controllo del mezzo, forse un colpo di sonno o forse un malore ed è finito contro uno dei platani che costeggiano la strada, in un punto dove non c’è il guardrail.
Lo schianto è stato violento, la macchina praticamente distrutta ma il 43enne è rimasto cosciente, tanto che è stato lui ad avvertire via telefono dell’incidente e a chiedere ai colleghi dell’officina di venire a recuperare la macchina. Era mezzanotte e venti e Alessandro Punginelli era vivo e perfettamente lucido. Sul posto son arrivati gli uomini del 118 con l’ambulanza, l’ automedica, i vigili del fuoco e i carabinieri. Le operazioni sono andate avanti per qualche tempo, la vittima era infatti incastrata e considerata la sua corporatura non è stato molto semplice aiutarlo a uscire. Stando a quanto raccontato dai testimoni, l’uomo ha continuato a parlare e raccontare: era sì sotto schoc ma le sue condizioni non sono apparse subito gravissime.
Punginelli è stato portato con l’ambulanza al trauma center dell’ospedale Sant’Anna di Cona, con diverse fratture e richiesta di accertamenti immediati. È arrivato a Ferrara dopo l’1 e da una certo momento in poi, per cause ancora in fase di accertamento, le sue condizioni hanno iniziato a peggiorare ed è morto nel giro di qualche minuto.
Difficile se non impossibile al momento capire cosa sia successo, sarà l’autopsia a stabilire le cause del decesso, al momento è tutto nelle mani del magistrato e la famiglia dovrà aspettare il via libera per i funerali.
La via del Mare, conosciuta anche come Rossonia, è una delle strade più pericolose della provincia e l’incidente è avvenuto all’altezza della “casa gialla”, al civico 24. In quel tratto ci sono diversi platani e non c’è il guardrail, ecco quindi che anche una semplice distrazione può essere fatale. Sarebbe stato lo stesso Punginelli a raccontare che è stato tradito da un colpo di sonno, niente di più facile vista l’ora tarda.
La strada è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco e dai carabinieri ed è rimasta chiusa per diverse ore anche perché le operazioni sono andate avanti a lungo. —
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