Bonus Tari, gli assegni a casa dei beneficiari
Il Comune di Ferrara ha deciso assieme a Bper di sospendere il pagamento agli sportelli: sono rimasti i piccolissimi importi
FERRARA. I bonus Tari 2017, che consistono in genere in pochi centesimi o qualche euro, saranno da metà ottobre inviati direttamente a casa degli aventi diritto attraverso un assegno. Si eviteranno così le eventuali code negli sportelli Bper. Lo hanno deciso di comune intesa il Comune e la stessa Bper, tesoriere dell'amministrazione comunale. Rispetto al totale dei mandati affidati alla banca risultano incassati fino ad oggi poco meno della metà dei bonus, restando giacenti gli altri, in gran parte di piccolo importo.
Tenuto conto dell'avvicinarsi della scadenza di fine anno, data entro la quale il tesoriere deve provvedere a liquidare con assegno gli importi non ancora incassati dai beneficiari, saranno sospesi i pagamenti allo sportello e inviati gli assegni agli aventi diritto prima della scadenza del 31 dicembre 2018. Questo per evitare l'accavallarsi delle scadenze di fine anno sia per i beneficiari, che per il Comune, che per l'Istituto Tesoriere.
Pertanto, informa il Comune, a partire dal 15 ottobre verranno sospesi i pagamenti agli sportelli a beneficio della nuova modalità di pagamento. Gli assegni potranno essere incassati o versati presso la propria banca o il tesoriere stesso entro 90 giorni dalla data di emissione
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