La famiglia ferrarese tipo è fatta solo di lui e lei I migranti non fermano l’invecchiamento
le curiositàPotrebbe chiamarsi Rossi, o Ferrari, o Mantovani il ferrarese tipo del 2017. Potrebbe avere 65 anni, vivere solo e aver tollerato a fatica i 38,8° (Temperatura massima assoluta) raggiunti...
le curiosità
Potrebbe chiamarsi Rossi, o Ferrari, o Mantovani il ferrarese tipo del 2017. Potrebbe avere 65 anni, vivere solo e aver tollerato a fatica i 38,8° (Temperatura massima assoluta) raggiunti il 4 agosto. Ma rappresentativa degli abitanti ferraresi potrebbe essere anche un’ipotetica famiglia di due componenti, forse uniti in matrimonio con rito civile, ma solo forse, vista la costante diminuzione del quoziente di nuzialità. Questi i ritratti ferraresi che si possono immaginare analizzando i dati riportati nella nuova edizione di “Ferrara in cifre” , l’Annuario statistico del Comune.
LA POPOLAZIONE INVECCHIA
Quello che emerge è l’immagine di una popolazione che decresce e invecchia nonostante il progressivo aumento di cittadini stranieri che si stabiliscono in città soprattutto per lavoro e che, fino al 2015, avevano determinato uno svecchiamento della popolazione. A partire dal 2016, però, l’indice di vecchiaia ha conosciuto una ripresa e raggiunto uno dei valori più alti in Italia. Intanto il quoziente di natalità diminuisce e la mortalità aumenta attestandosi, nel 2017, al 14, 5 per mille. Fra le cause di morte più frequenti, malattie del sistema circolatorio (33, 4% dei casi) e tumori (29, 4%).
bene UNIVERSITÀ E TURISMO
Aumentano gli iscritti presso la nostra università, con 15. 830 studenti registrati nell’anno accademico 2016/17, il 71,8% dei quali non è residente nella provincia di Ferrara. Fra le aree di studio più gettonate emergono quella sanitaria e quella scientifica mentre l’area umanistica, con l’80% degli iscritti di genere femminile, risulta essere quella di minor richiamo. Particolarmente positivi anche i dati sul turismo ferrarese, anche se il 2018 sta andando peggio. Nel 2017 sono stati 252.029 gli arrivi negli alberghi, con 84. 733 stranieri frai quali 22.672 soltanto cinesi. Fra i luoghi della cultura ferrarese più visitati emerge il Castello Estense con 179.629 visitatori, seguito da Palazzo Schifanoia (oggi chiuso per cantiere) e dal Civico Lapidario con 69.352 visitatori.
AUMENTA L’OCCUPAZIONE
Dati incoraggiati anche nel settore occupazione. Dopo gli anni della crisi economica che, fra il 2009 e il 2014, aveva messo alla prova anche i lavoratori ferraresi, determinando un aumento della disoccupazione e un calo dell’occupazione, il 2017 ha fatto registrare un primo aumento del tasso di occupazione complessivo pari a 71, 6% per un totale di 59.500 occupati. Il tasso di disoccupazione, di conseguenza, nel 2017 cala dal 13, 6% del 2014 al 10, 8%, dopo la costante crescita osservata dal 2008 al 2014. —
Giovanna Corrieri
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