La torre dell’acquedotto è fatiscente e sarà demolita
Il manufatto è in disuso da vent’anni: Hera ne ha decretato l’abbattimento Intanto la Rpc vuole chiarezza sul degrado infinito del “Palazzone”
FILO
La torre dell’acquedotto da abbattere, la storia infinita del “Palazzone”, problemi di sicurezza all’incrocio tra via Antonellini e via 8 Settembre, l’indiscriminato abbandono dei rifiuti e cedimento di alcuni tratti di strade in prossimità di canali. Di questo hanno parlato i componenti della Rappresentanza di partecipazione di Filo.
l’acquedotto
Circa la cisterna dell’acquedotto di via Lodigiana – conosciuta come “Motta” – Hera, dopo i sopralluoghi a questo manufatto in disuso da vent’anni, ne ha decretato anche la demolizione «in quanto – si legge sul verbale – presenta già evidenti segni di degrado». La Rpc ha chiesto quindi all’amministrazione comunale di essere tenuta informati sull’evolversi della situazione e di fornire una risposta ai preoccupati cittadini residenti della zona.
la piazza
Il presidente Luca Coatti e i consiglieri hanno espresso parere positivo sui lavori alla rampa effettuati dal Comune. «L’opera – dice Coatti – dà la possibilità ai portatori di handicap di recarsi dal parcheggio alla parte superiore del piazzale».
Nel contempo, però, vengono segnalati altri lavori da effettuare: il rialzamento dell’attraversamento pedonale, la sistemazione dei gradini che portano all’ufficio postale, l’intonaco del muretto e infine lo scarico della pompa di calore delle Poste per evitare il ristagno d’acqua sulla pavimentazione.
il “palazzone”
Sulla questione demolizione “Palazzone” e annessa segheria, ormai una storia infinita, la Rpc filese, pur rassicurata sulla messa in sicurezza, ricorda la parziale chiusura della strada e la non fruibilità della ciclabile. Per questi motivi ha chiesto «di poter esaminare la documentazione che certifica la sicurezza e la regolarità dei controlli».
specchio e telecamera
Sempre sul fronte sicurezza che viene richiesto l’installazione di un specchio all’incrocio tra via Antonellini e via 8 Settembre. Si propone poi di usare una telecamera mobile per “scovare” chi abbandona i rifiuti nelle isole ecologiche di Molino di Filo e Case Selvatiche; mentre a riguardo di una magnolia, la Rpc chiede al Comune che si obblighi la proprietà ad effettuare una manutenzione in quanto i rami sporgono sulla strada.
le strade
Ultimo argomento le strade comunali, tra cui via Oca Pisani e via Argine Pioppa; a causa del traffico e delle nutrie, i cigli stradali adiacenti a canali o fossi sprofondano. Richiesta una verifica della viabilità e la possibilità di togliere il divieto di transito agli autocarri su via Lodigiana, anche per non penalizzare il ristorante Cavallino Bianco. —
G.C.
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