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incubo febbre del nilo 

La West Nile uccide un paziente di 75 anni È la decima vittima in provincia di Ferrara

Gi. Ca.
La West Nile uccide un paziente di 75 anni È la decima vittima in provincia di Ferrara

L’uomo era ricoverato al Sant’Anna dal 14 agosto scorso. In Emilia Romagna un tragico bilancio che sale a 21 decessi

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La tristissima conta delle vittime della Febbre del Nilo Occidentale è cresciuta mercoledì sera di un’altra unità. Pochi minuti prima delle 20 il cuore di un altro paziente ricoverato per encefalite da virus West Nile si è fermato. Dante Matteucci aveva 75 anni ed era un ex coltivatore in pensione di Vigarano Mainarda, dove abitava con la famiglia.

L’uomo era ricoverato all’ospedale Sant’Anna dal 14 agosto scorso. Soffriva di una disfunzione cardiaca, ma il suo stato di salute generale non risultava particolarmente compromesso, almeno fino al momento in cui si sono manifestati i sintomi dell’infezione.

una lunga sequenza di lutti

Alla vigilia di ferragosto l’uomo era entrato nel reparto di Geriatria e lì era rimasto fino al 22 agosto, quando era stato preso in carico dall’unità operativa di Malattie infettive. Da allora è sempre rimasto ricoverato. Da quanto si è appreso le sue condizioni sono peggiorate in modo preoccupante negli ultimi giorni. Matteucci era sposato con Lidia e lascia una figlia, Micaela, e due nipotini. Avrebbe compiuto 76 anni il 30 ottobre. Il decimo decesso in provincia di Ferrara, che resta la provincia più colpita dagli effetti più nefasti della West Nile, arriva a pochi giorni dalla morte di un altro paziente che abitava in provincia di Ferrara, a Voghenza: Loris Bersanetti, di 89 anni, che si è spento in una clinica convenzionata della città il 28 settembre scorso. Nonostante il rallentamento nella progressione dei nuovi casi, registrato nell’ultimo mese, il bilancio delle vittime – tutte persone anziane spesso sofferenti di varie patologie croniche e ricoverate da settimane – è continuato a salire in Emilia Romagna portando a 21 il numero dei decessi di pazienti punti da zanzare infette. Proprio ieri mattina è deceduto a Modena un paziente di 77 anni, anche lui a causa di complicanze neurologiche intervenute dopo aver contratto l’infezione. L’uomo era ricoverato al policlinico di Modena dal 18 agosto scorso.

Il 30 settembre era toccato a Paolino Furini, 80 anni, residente a Fratta Polesine (Ro), morto all’ospedale di Rovigo.

settimane di degenza in ospedale

Le punture delle zanzare, insetti che trasmettono il virus dagli uccelli all’uomo, hanno causato 42 morti (questo il conto che si desume da aggiornamenti ufficiali e da notizie pubblicate dai giornali) in cinque regioni del nord Italia: Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte. Il calo dei casi diagnosticati fino ad ora non ha ridotto il numero dei decessi a causa dell’alto numero di persone ricoverate nel mese di agosto. Molti pazienti sono rimasti per settimane preda dell’encefalite che ha progressivamente minato le loro condizioni di salute. –

Gi. Ca.

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