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Le opposizioni: Corazzari sui vaccini ha sbagliato, va sostituita

L'assessore Cristina Corazzari
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L'assessore Cristina Corazzari

Ferrara, contestate le sospensioni di tre bimbi non vaccinati: chiamati i carabinieri quando la situazione era già chiarita dal Milleproroghe. Il sindaco difende l'assessore: si deve dimettere il governo

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FERRARA. La revoca dell'incarico di assessore alla Pubblica istruzione del Comune a Cristina Corazzari per la gestione della vicenda vaccini. E' questa la richiesta contenuta in una mozione protocollata questa mattina, 5 ottobre, da tutti i gruppi di opposizione in Consiglio comunale: Gol, Forza Italia, Lega, FdI e M5s. La mozione si sofferma in particolare sui provvedimenti di sospensione nei confronti di tre bimbi non vaccinati, con richiesta d'intervento dei carabinieri negli asili dove i genitori volevano portare ugualmente i figli.

L'episodio risale al quarto giorno di applicazione del decreto Milleproroghe; l'1 ottobre "l'assessora dichiarava che in virtù del Milleproroghe avrebbe congelato i provvedimenti di sospensione e chiesto ulteriori approfondimenti agli uffici legali del Comune, chiarimenti all'Asl e delucidazioni alla Regione Emilia Romagna". Il giorno dopo il sindaco Tiziano Tagliani dichiarò che "in virtà del Milleproroghe come requisito di accesso è sufficiente la domanda di prenotazione all'Asl della vaccinazione", iter che le tre famiglie avevano in corso.

"I provvedimenti di sospensione se sono immotivati oggi lo erano anche il 25 settembre - si legge nella mozione - L'assessore Corazzari nel proprio ruolo ha operato in ritardo ed in contrasto rispetto ad una legge della Repubblica italiana già in vigore al momento dei fatti".

Il sindaco Tiziano Tagliani ci ha messo pochi minuti a rispondere: "A revocare l'assessore non ci penso minimamente. Il governo ha prima emanato una circolare che contraddiceva il decreto Lorenzin inducendo i dirigenti scolastici a programmare l'inizio delle attività scolastiche in presenza di un conflitto normativo insormontabile. Poi per rimediare all'errore è intervenuto con il decreto Milleproroghe, che c'entra con la scuola come i cavoli a merenda". Il sindaco ricorda la legge regionale sull'obbligo vaccinale, "le dimissioni vanno richieste a questo governo incompetente, non all'assessore Corazzari".

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