La Nuova Ferrara

Ferrara

il cordoglio 

Morto monsignor Vincenzi Tutta Bondeno è in lutto

Morto monsignor Vincenzi Tutta Bondeno è in lutto

È deceduto in clinica: aveva 81 anni. Ha retto la parrocchia dal 1984 al 2017  Per la comunità era semplicemente don Marcello. Il sindaco: perdita incolmabile

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO

Era monsignore, ormai da molti anni. Ma per tutti era semplicemente il “don”. Monsignor Marcello Vincenzi, 81 anni, se ne è andato ieri sera, all’ospedale Toniolo di Bologna (attorno alle 20), dove si trovava ricoverato da diverse settimane, a seguito di una malattia. Con lui se ne va un’epoca di passaggio. Dal momento che monsignor Marcello Vincenzi aveva preso per mano una comunità ancora sofferente dalla scomparsa di monsignor Guerino Ferrarese, storico sacerdote e studioso di storia.

una parola per tutti

Dal settembre 1984, don Marcello aveva saputo dare un’impronta tutta sua alla chiesa. Fatta di attività parrocchiali, ma scandita anche da sorrisi, parole buone dispensate a chiunque stesse attraversando un momento difficile, stabilendo una rete di rapporti tra la chiesa e le realtà del territorio, a partire da istituzioni e associazioni. Un modus operandi portato avanti dal suo successore, don Andrea Pesci.

punto di riferimento

«Con Marcello Vincenzi se ne va una persona che ha saputo essere un punto di riferimento per la comunità – dice il sindaco Fabio Bergamini – per noi è una perdita incolmabile».

Nel 2010, monsignor Vincenzi era stato festeggiato per il suo 50º anno di sacerdozio, in un consiglio comunale straordinario. E nella veste di sacerdote della Parrocchia Natività di Maria ha vissuto i momenti difficili del terremoto e della ricostruzione, celebrando messe e funzioni nella tensostruttura di via Marconi.

«In quei momenti – ricorda il presidente del consiglio comunale, Alan Fabbri – monsignor Vincenzi rappresentò un caposaldo per la nostra comunità». Da Marcello Vincenzi – che pensò di utilizzare una donazione privata, dopo un viaggio a Medjugorje – era partito il progetto, realizzato a tempo di record e finito nel 2014, del Centro Maria Regina della Pace. Frutto di una collaborazione tra Cei, curia, Comune, l’associazionismo e una donazione privata.

Il 27 maggio 2017, monsignor Vincenzi aveva lasciato il testimone della parrocchia a don Andrea Pesci, il quale aveva voluto però continuare ad avere vicino l’amico e maestro. «Lo scorso maggio – continua il sindaco Bergamini – aveva accompagnato me e i vigili del fuoco volontari, con i loro parenti, in una visita nei luoghi sacri di Roma. Senza mai perdere il suo tradizionale spirito, anche se ormai la malattia lo aveva colpito».

Pochi giorni dopo, monsignor Marcello fu ricoverato per la prima volta in ospedale. Chi lo incontrò qualche tempo dopo, ricorda un uomo coraggioso, che col sorriso sulle labbra e accompagnato dalla sorella camminava in piazza Costa e aveva una parola buona con tutti, cominciando sempre con «come stai?». Parole simbolo del rapporto che questo sacerdote, grande e discreto, ha saputo instaurare con tutti i parrocchiani, o semplicemente con chi incontrava . —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google