Si allontana da casa nella notte Ritrovato nel fosso dopo 12 ore
Un 90enne ha vagato in stato confusionale, mettendo in allarme la famiglia Le ricerche sono scattate, poi alcuni operai lo hanno scovato in un campo
CODIGORO
Paura e tensione hanno caratterizzato dodici ore della giornata di ieri della famiglia di un codigorese di 90 anni, scomparso di casa alle 3 di mattina e ritrovato alle 15.30 a Capitello, rione della periferia est del paese.
fuga da casa in ciabatte
L’anziano, che da tempo è affetto da una grave malattia, eludendo la sorveglianza della moglie di 87 anni, nel corso della notte è uscito di casa facendo perdere le proprie tracce.
Accortasi dell’assenza, come già era successo anche negli ultimi tempi, l’anziana ha allertato la figlia che, al pari delle altre volte, insieme al fratello e ad altri familiari ha iniziato le ricerche, purtroppo risultate senza esito.
Tra l’altro l’anziano era uscito di casa in abbigliamento praticamente estivo, con maglietta e ciabatte, senza oggetti personali e documenti. Non si dava pace la figlia Cristina, «già altre volte mio padre era uscito di casa, ma avendo in tasca un portachiavi cui avevamo appeso un rilevatore per Gps, siamo riusciti sempre a ritrovarlo. Questa volta, invece, non sapevamo dov’era e che fine aveva fatto».
ricerche a tutto campo
Così, nel corso della mattinata i familiari hanno denunciato la scomparsa alla stazione dei carabinieri che si sono prontamente allertati per organizzare e coordinare le ricerche. Il punto di coordinamento per il nucleo di soccorso composto da carabinieri, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile è stato allestito nella zona della darsena del paese, accanto alla sede Circolo Nautico.
Ma al momento di coordinare le ricerche è arrivata, fortunatamente, la notizia del ritrovamento dell’anziano scomparso.
ritrovamento nella scarpata
A dare l’allarme erano stati alcuni operai che dovevano effettuare un intervento nell’abitazione di Alessandro Seghi: hanno prontamente chiamato il 112 mentre Seghi si avvicinava all’uomo che, racconta il primo soccorritore, «era caduto lungo una scarpata che delimita un campo agricolo e pure se rannicchiato, e chiaramente disorientato, non pareva in cattive condizioni ma rispondeva alle mie domande in modo confuso. Era anche chiaramente disidratato, comprensibile dopo tutte quelle ore».
Tempestivo l’arrivo sia dell’ambulanza del 118 che dei carabinieri. L’anziano è stato assicurato in barella e tratto faticosamente in strada, dopo che gli operatori sanitari avevano verificato il suo sufficiente stato fisico ed i parametri vitali non compromessi. Infine, il trasferimento all’Ospedale del Delta per ulteriori accertamenti. —
Piergiorgio Felletti
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