La Protezione civile fa le prove per la difesa dell’Alto Ferrarese
Oltre 60 volontari impegnati, anche con l’unità cinofila Simulati interventi d’emergenza spiegati anche ai ragazzi
SAN CARLO
La giornata di addestramento del volontariato di Protezione Civile dell'Alto Ferrarese, svolta sul territorio del comune Terre del Reno, è stata un vero successo. L'addestramento ha avuto lo scopo di consolidare le sinergie operative dei volontari, e la relativa struttura organizzativa, tra cui anche il corretto utilizzo di mezzi e attrezzature in caso di emergenza .
Tanti i momenti che hanno visto impegnati gli oltre 60 volontari, non solo nel loro addestramento personale, ma anche con attività dimostrative aperte alle scolaresche e ai cittadini. La giornata ha avuto inizio con l'alzabandiera dei volontari in piazza Pola a San Carlo, successivamente le squadre di volontari si sono trasferite al Parco Roda di Mirabello dove, una volta allestito il campo soccorritori, si e svolta la dimostrazione vera e propria, che ha visto protagonisti gli studenti della scuola media di Sant'Agostino.
Sul posto oltre alla Protezione civile, erano presenti anche i vigili del fuoco volontari di Bondeno, Sant'Agostino Soccorso e l'unità cinofila Estense Dog. Tutti i volontari hanno accolto con grande disponibilità la trentina di studenti della media Dante Alighieri.
«I ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con le diverse realtà di volontariato presente sul nostro territorio - spiega il comandante della municipale dell'Alto Ferrarese Stefano Ansaloni -. La dimostrazione ha portato i ragazzi a capire come si monta un campo soccorritori e come opera la Protezione civile in caso di calamità».
I ragazzi si sono cimentati nella ricerca di un finto disperso con i cani dell'unità operativa cinofila, hanno partecipato alla dimostrazione «delle diverse attrezzature che vengono adoperate durante un intervento di emergenza da parte dei vigili del fuoco volontari di Bondeno e assistito ad una dimostrazione di primo soccorso del Sant'Agostino Soccorso».
Oltre alle varie dimostrazioni, la mattinata ha visto anche un momento aggregativo con la colazione offerta alla scolaresca. La giornata - continua Ansaloni - «è proseguita poi con impegno e nel pomeriggio con vere e proprie prove di addestramento cui hanno partecipato solo i volontari, a cui va un forte ringraziamento per l'opera che svolgono per il territorio dell'Alto Ferrarese». —
Maria Teresa Cafiero
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