Monumento senza aquila «Omaggio ai contadini»
volania«La comunità di Volania con l’inaugurazione del monumento recuperato, sul quale il fabbro Valerio Busoli ha anche inciso una targa, vuole ricordare il sacrificio e la fatica nei campi della...
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«La comunità di Volania con l’inaugurazione del monumento recuperato, sul quale il fabbro Valerio Busoli ha anche inciso una targa, vuole ricordare il sacrificio e la fatica nei campi della gente di questo paese. Si vuole ricordare, senza nostalgia di sorta, il duro lavoro dei contadini del secolo scorso e lo si fràa il 4 novembre, giorno del Ringraziamento, data in cui Volania festeggia San Carlo Borromeo, il suo protettore».
È don Giancarlo Pirini, a parroco di Volania, a fare piazza pulita sul polverone sollevato da Mauro Malaguti (che ha segnalato il caso pure alla Soprintendenza), coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, sul monumento di Volania, restaurato e che sarà restituito alla collettività. Ma senza l’aquila che lo sovrastava, come lamentato ieri da Malaguti.
il restauro
«Era stato inaugurato il 23 dicembre del 1938 da Italo Balbo - ricorda don Giancarlo -, poi venne abbattuto durante la guerra di liberazione ed è stato ritrovato sepolto in un buco, nelle vicinanze».
Recuperato e restaurato, il monumento marmoreo sarà inaugurato, in presenza del vicario del vescovo, don Massimo Manservigi, il prossimo 4 novembre, giorno in cui il paese di Volania festeggerà anche l’ottantesimo compleanno. «Mi chiedono - conclude don Giancarlo -, perché non aspettare direttamente la ricorrenza dei 100 anni, ma io e tanti altri allora non ci saremo più, quindi celebriamo ora questa ricorrenza». —
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