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«San Pietro risplenderà» I lavori al via tra un mese

Beatrice Barberini
«San Pietro risplenderà» I lavori al via tra un mese

Per la chiesa di Cento si avvicina il cantiere che riparerà i danni delle scosse L’annuncio di monsignor Guizzardi: «Entro Pasqua 2020 restauro completato» 

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CENTO

«Firmato il contratto di affidamento dei lavori di recupero post sisma della chiesa di San Pietro. Con due cantieri distinti, l’edificio di culto tornerà al suo originale splendore e verrà restituito alla comunità».

Ad annunciare l’importante traguardo è il parroco, monsignor Stefano Guizzardi.

la raccolta di firme

Dopo aver lanciato una sottoscrizione, oltre 500 quelle raccolte in pochi giorni sui banchetti allestiti al termine della messa domenicale, le notizie arrivate dalla direzione regionale della Sovraintendenza di Bologna, che lasciano presagire l’imminente inizio dei lavori per il ripristino della chiesa di San Pietro, fanno ben sperare i parrocchiani.

L’avvio delle procedure

«Dopo cinque mesi – è l’annuncio sicuramente positivo da parte di monsignor Guizzardi – in cui la ditta Emiliana Restauri, che si è aggiudicata il bando, ha presentato la documentazione ad Invitalia per poter avviare i lavori, il sottosegretario del Mibact ha affidato alla direzione regionale della Sovraintendenza di Bologna il compito di portare a termine tutte le operazioni. Questo ha permesso di portare a termine la procedura».

accordo raggiunto

Mercoledì 3 ottobre, infatti, è arrivata la firma del contratto tra l’Emiliana Restauri e la Sovraintendenza, e una rappresentanza del Ministero degli Interni, proprietario dell’immobile: «Ora, si attendono 45 giorni per la consegna effettiva dei lavori alla ditta che, da parte sua, riferisce di essere pronta ad avviare il cantiere già a fine ottobre».

lavori in due stralci

Ormai quindi, il percorso di recupero complessivo della chiesa è realtà: «L’intervento di ripristino prevede due stralci – spiega monsignor Stefano Guizzardi –. Il bando vinto da Emiliana Restauri riguarda il primo stralcio, e consiste nel recupero della navata centrale. Mentre per il secondo stralcio verrà realizzato un nuovo iter procedurale e un nuovo bando di gara per l’affidamento dei lavori di ripristino delle navate laterali e delle cappelle».

continuità necessaria

Poi l’auspicio del parroco della parrocchia di San Pietro: «Per ottimizzare e snellire tempi e interventi di recupero, contiamo che l’iter venga gestito all’insegna della continuità tra i due cantieri, e speriamo che sia Emiliana Restauri ad aggiudicarsi i lavori in modo da poter portare avanti, anche in contemporanea, entrambe le fasi del ripristino della chiesa».

restauro completo

«In ogni modo – aggiunge in chiusura di ragionamento monsignor Stefano Guizzardi –, qualsiasi sia la ditta a cui verrà affidato il secondo stralcio, la chiesa di San Pietro verrà completamente restaurata. Ci vorrà tempo, forse due anni, ma direi che entro la Pasqua del 2020, la chiesa di San Pietro verrà restituita alla comunità nel suo originale splendore». —

Beatrice Barberini

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