La Nuova Ferrara

Ferrara

cento-cmv servizi 

«Difendere i posti di lavoro rimane la nostra priorità»

Beatrice Barberini
«Difendere i posti di lavoro rimane la nostra priorità»

Razionalizzazione delle partecipate e riorganizzazione sul territorio comunale I sindacati: prematuro esprimere un preciso giudizio sulla validità del processo

3 MINUTI DI LETTURA





cento

«Riteniamo che il primo passo concreto verso la riorganizzazione di Cmv, debba essere la messa in sicurezza di tutti i contratti a termine oggi presenti nel Gruppo. Anche perché, lo diciamo con molta forza, determinazione e chiarezza: quanto è accaduto in Clara, non può essere la strada da percorrere nelle società Cmv. Inaccettabili spezzatini e l’ipotesi E-On». Dopo che il consiglio comunale a larga maggioranza ha dato mandato di indirizzo politico al sindaco Toselli di procedere nel percorso di riorganizzazione delle partecipate del Gruppo Cmv, le segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil di Ferrara intervengono con una nota congiunta per mettere alcuni punti fermi nell’ambito dell’operazione.

la posizione dei sindacati

Una discussione, quella avvenuta in aula venerdì scorso, a cui hanno assistito numerosi lavoratori delle aziende coinvolte: «Chiara la finalità della riorganizzazione. È la cessione della società di distribuzione del gas “A tutta rete Srl” e della società di vendita di gas ed energia elettrica Cmv Energia&Impianti ad un soggetto del territorio impegnato negli stessi settori, come è il Gruppo Hera». In merito, la posizione dei sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil che sottolineano, come in questa fase, «possa essere prematuro esprimere un preciso giudizio sindacale sulla validità del processo, mancando la presentazione allo stato delle cose, di un vero e proprio piano industriale sia da parte di chi cede o di chi potrebbe acquisire le aziende».

Tuttavia, l’auspicio è che la presentazione avvenga prima possibile in una ottica di responsabili relazioni sindacali. Poi una netta presa di posizione: «Di certo, lo diciamo già da ora, non accetteremo mai “lo spezzatino” e la cessione, anche solo di parti, a soggetti che nel ferrarese hanno già fatto disastri, come E-On. Molto evidente inoltre, che il grande progetto di ristrutturazione delle municipalizzate del Ferrarese che ha portato alla nascita di Clara e Cmv Energia& Impianti, è di fatto superato».

difesa dei posti di lavoro

Da qui, il ruolo del sindacato: «Priorità, la difesa dei posti di lavoro e delle professionalità occupate nelle aziende coinvolte. E mai come questa volta dobbiamo partire dalla difesa dei lavoratori con contratto a termine oggi impiegati in azienda, ovvero dei soggetti più deboli in questa vicenda. Difesa che deve avvenire ancora prima della ricerca delle responsabilità che hanno determinato l’attuale situazione».

E nel ricordare a proprietà, consigli di amministrazione e direzioni aziendali, gli importanti accordi sindacali condivisi nelle aziende del gruppo volti a «coniugare la necessità di consolidare i servizi forniti ai cittadini nel territorio con un utilizzo anche oltre ai massimali, previsti dalla contrattazione nazionale, sull’assunzione dei contratti a termine». Per questo, le sigle sindacali pongono la tutela dei contratti a termine oggi presenti nel gruppo Cmv, e a seguire, una volta portata a termine la necessaria operazione di cessione, diventi «urgenza sindacale l’ottenimento delle garanzie occupazionali per tutto il resto dei lavoratori delle partecipate del gruppo Cmv». —

Beatrice Barberini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google