La Nuova Ferrara

Ferrara

giovedì prima scadenza 

Elezioni della Provincia C’è l’incognita dei civici

Elezioni della Provincia C’è l’incognita dei civici

Toselli (Cento) lavora a una lista che aumenterebbe i rischi per la maggioranza Pd Il centrodestra spinge “Terre estensi” ma senza candidato alla presidenza

3 MINUTI DI LETTURA





Ultime ore per completare le liste in viste delle elezioni del presidente della Provincia e del consiglio provinciale in programma il 31 ottobre prossimo. Nel frattempo incombe la scadenza di giovedì per la presentazione di liste e candidature.

Paron presidente

Per la carica del presidente non ci sarà in pratica battaglia in quanto risulta la sola candidatura di Barbara Paron per il centrosinistra dopo che i civici e il centrodestra non hanno opposto resistenza, lasciando il campo libero al sindaco Pd di Vigarano Mainarda.

commissariamento sfumato

Qualcuno aveva anche proposto di non presentare candidature in modo da arrivare ad un commissariamento e favorire così l’elezione del nuovo presidente e consiglio provinciale nel 2019 quando gli elettori di ben 13 Comuni ferraresi su 21 avranno votato il nuovo consiglio e il nuovo sindaco. Ma la trattativa, portata avanti soprattutto dal centro destra si è arenata per la decisione del Pd di arrivare comunque ad un presidente e non lasciare la Provincia vacante.

Il Dubbio dei Civici

I civici potrebbero fare lo scherzetto dell’ultima ora presentando una lista propria. Il condizionale è d’obbligo anche perché non c’è stato ancora nessun incontro a tale proposito. Marco Fabbri, sindaco di Comacchio, ieri sera non aveva ancora deciso quali consiglieri votare in mancanza di un lista civica, che potrebbe però anche sorgere all’ultima ora spinta dal centese Fabrizio Toselli, magari come test per le amministrative. Fabbri ha fatto capire che al di là degli schieramenti è intenzionato a privilegiare un candidato consigliere del suo territorio. Anche gli altri sindaci civici Riccardo Bizzari (Masi Torello) e Chiara Cavicchi (Voghiera) non hanno ieri avuto indicazioni per eventuali candidati civici. Toselli ha fatto trapelare che è previsto un incontro con i civici nelle prossime ore e forse sul filo di lana potrebbe arrivare il terzo incomodo. In questo caso andrebbe valutata la posizione di dem in rotta con il partito, come i consiglieri di Lagosanto, e il peso di Terre del Reno, commissariato due anni fa e oggi in pista con il centrodestra: il rischio di «anatra zoppa», cioè un presidente senza maggioranza consiliare, e poco quotato.

ferrara concreta si sfila

Intanto ieri si è chiamata fuori Ferrara Concreta, la civica alleata nel partito di Pizzarotti con Toselli e Fabbri. Ha scelto di «non prendere posizione» per le liste in lizza. In pratica il consigliere Alberto Bova non sarà il lista e non avrà indicazioni di voto.

Il centrodestra ha scelto

Chi al momento ha sciolto i dubbi sulle prossime elezioni è lo schieramento di centrodestra che presenterà in queste ore una lista con sette consiglieri. Si tratta di Rita Canella, FdI (Tresigallo); Francesca Piacentini, Lega (Bondeno); Gino Soncini, FI (Goro), Michele Sartini, FI (Bondeno); Mauro Zanella, FdI (Vigarano); Francesca Tassi, Lega (Bondeno); Franca Orsini, FI (Copparo). La lista si chiama Terre Estensi avendo come simbolo l’Aquila estense.

I nomi del Centrosinistra

Non c’è ancora il listino completo del centrosinistra che comunque ha già messo sul tavolo alcuni nomi già sicuri. Si tratta dei consiglieri di Ferrara, Davide Bertolasi e Deanna Marescotti, quest’ultima a sancire la ritrovata intesa tra Pd e Psi. Poi Fabio Zangirolami, di Codigoro, i sindaci Nicola Rossi (Copparo) e Nicola Minarelli (Portomaggiore), Agnese De Michele (Vigarano). —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google