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Clara, sì all'intesa: proroghe, assunzioni e un nuovo concorso

Il presidio dei lavoratori Clara allo sciopero del 24 settembre
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Il presidio dei lavoratori Clara allo sciopero del 24 settembre

Ricomposta la vertenza dopo l'annuncio del mancato rinnovo di un centinaio di contratti a termine. Scongiurati gli scenari peggiori

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FERRARA. Buone notizie sul fronte Clara, l'azienda che aveva annunciato il mancato rinnovo di un centinaio di contratti a tempo determinato. La vertenza è stata ricomposta, fanno sapere in una nota congiunta i sindacati Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e la stessa Clara spa, grazie al raggiungimento di un accordo che scongiura gli scenari peggiori. Questi i punti dell'intesa:

• 16 assunzioni a tempo indeterminato dal 1 Novembre 2018;
• Più di 60 proroghe dei contratti a tempo determinato fino al 31 Marzo 2019 secondo quanto previsto dalle leggi vigenti in materia;
• Uscita di un bando di concorso a tempo indeterminato e determinato per autisti entro Novembre 2018
• Riconoscimento dell'anzianità di servizio anche per coloro che hanno subito interruzione del rapporto di lavoro al fine di avere lo scatto parametrale previsto dal CCNL .
• Revisione del modello gestionale di raccolta, sottoposto all'assemblea dei soci del 4 settembre 2018 un documento di sintesi approvato dal CdA, che prevede, tra l'altro, anche l'internalizzazione di alcuni servizi e nel quale sono state trasfuse le nuove politiche organizzative e funzionali, basate sul principio dell'uniformità dei servizi a livello territoriale per il raggiungimento di obiettivi di economicità, efficacia ed efficienza, per garantire l'applicazione della tariffa di bacino.
• Incontro tra le parti entro il 31 dicembre 2018 per analizzare il piano industriale.


"Le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti, hanno votato l'intesa nelle assemblee che si sono tenute il 10 ottobre nelle varie sedi di Clara: Copparo, Jolanda di Savoia, S. Giovanni di Ostellato e Cento - si legge nel comunicato -
Il risultato delle votazioni è stato il seguente: l'89 % ha votato si all'accordo, il 7% ha votato no e  il 4% si è astenuto, questi i risultati della votazione certificata dell'accordo. Le agitazioni dei lavoratori devono contemperare due elementi fondamentali: i diritti dei lavoratori e i diritti dei cittadini utenti. Questo confronto ha consentito alle parti in un modello di relazioni sindacali che pur nelle criticità ha mantenuto aperto il confronto e il dialogo giornaliero, di addivenire a detto accordo. Tutti i soggetti coinvolti hanno lavorato per trovare le soluzioni più adeguate alla risoluzione di problematiche che in prima approssimazione apparivano contrapposte e divergenti. Grazie all’impegno delle Organizzazioni Sindacali, dell’Azienda e del supporto dei Sindaci Soci si è giunti all’accordo che permette all’azienda di continuare il lavoro verso maggior efficienza, efficacia e condivisione degli obiettivi per lo svolgimento del servizio pubblico".

Si tratta, conclude la nota, di "un accordo non scontato che oltre a garantire assunzioni a tempo indeterminato tutela e offre una concreta prospettiva lavorativa a coloro i quali erano stati assunti con contratti a scadenza.
Naturalmente questo non è l'epilogo ma l'inizio di un nuovo modello che a nostro avviso va esportato e praticato".

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