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Elezioni, prima spaccatura Nasce il gruppo dei 5 stelle

D.B.

Dopo la fusione il comitato per il “No” chiederà la certificazione al Movimento Esclusa la consigliera di maggioranza Marra: «Ma non ho cambiato idea politica»

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tresigallo

Neppure il tempo di celebrare la nascita del nuovo Comune, Tresigallo, che a Tresigallo si apre il primo confronto politico con vista elezioni amministrative 2019. Al centro c’è il Movimento 5 stelle o, meglio, in assenza di una lista ufficiale nel territorio, ci sono i suoi simpatizzanti, nei quali si è creata una notevole spaccatura, acuita dal progetto di fusione che li ha visti andare nel comitato per il “No”.

la capogruppo in consiglio

Si ricorderà che la lista di maggioranza, Noi Siamo per cambiare, si presentò ospitando esponenti provenienti dal centrodestra e simpatizzanti di 5 stelle, anche se il simbolo non venne usato. L’attuale capogruppo della lista è Emanuela Marra, che si dichiara legata al Movimento: «Io sono simpatizzante 5 stelle di Tresigallo, sono stata eletta come simpatizzante 5 stelle e ancora credo che il Movimento possa fare molto per il nostro paese. Ero favorevole alla fusione, fondamentale se vogliamo veder rifiorire il nostro territorio. Quello andato in scena è stato un accordo per la nostra terra, non c’è stato alcun accordo con il Pd, tantomeno per il futuro. Il “Sì” era necessario per tutti noi e nessuno ci ha fatto offerte per appoggiarlo, è un progetto in cui crediamo fermamente, tutti e da subito. Da vera pentastellata posso dire che il bene dei nostri paesi dipendeva da questo “Sì” e chi non lo ha sostinuto non ha fatto di certo il bene del popolo, tema chiave per il Movimento. E aggiungo che, pur sapendo tutti a Tresigallo della mia appartenenza ideale al Movimento - ed eletta per questo -, nessuno mi ha invitato alla riunione dei simpatizzanti e tantomeno chiesto la mia opinione in merito alla fusione. Forse perché il Movimento 5 stelle a Tresigallo ufficialmente non c’è, quindi nessuno può arrogarsi il diritto di parlare a nome dei tanti simpatizzanti del Movimento».

il nuovo gruppo

Nei giorni scorsi, proprio in vista della fusione, si sono dichiarati apertamente del Movimento 5 stelle alcuni cittadini tresigallesi, guarda caso i fondatori del comitato per il “No”, ossia Andrea Castaldini, Roberto Malavolta e Vincenzo Musella. Tra le chiavi del loro “No” all’ente unico, che dall’1 gennaio sarà chiamato Tresignana, proprio la malagestione dell’attuale maggioranza tresigallese e, anche, le poche critiche da parte dell’opposizione, visto come tacito accordo per il “Sì”. Al di là degli incontri del comitato, si sono tenute anche riunioni per l’imminente nascita di un gruppo 5 stelle: «Lo creeremo - spiega Castaldini - per presentarci alle elezioni, ovviamente non con l’attuale maggioranza tresigallese e tantomeno con il centrosinistra. Il voto, in cui ha prevalso l’astensionismo, ha dimostrato che c’è tanta sfiducia e siamo proprio curiosi di vedere come saranno utilizzati i soldi in arrivo da Stato e Regione. Il nostro gruppo è praticamente fatto e a breve chiederemo la certificazione per poter iniziare la campagna elettorale».

Resta il nodo Marra: «Ormai è troppo legata alla maggioranza, non credo sia da considerare ancora di 5 stelle. Di certo il gruppo che nascerà qui a Tresigallo non vorrà avere legami con le due liste che si sono presentate alle ultime elezioni». —

D.B.
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