Eventi e sicurezza Volontari preoccupati ma il Comune aiuta
Approvato in consiglio comunale un nuovo regolamento L’amministrazione semplifica il complesso iter burocratico
Salvare gli eventi, dando la possibilità agli organizzatori di “respirare” e sopravvivere alle indicazioni della direttiva Gabrielli per garantire la sicurezza. Questo lo scopo del disciplinare approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale a Portomaggiore.
A spiegare i vari passaggi, il sindaco Nicola Minarelli: «Con questo regolamento vogliamo scrivere e appunto regolamentare e normare ciò che di fatto stiamo già facendo dalla circolare Gabrielli in poi – spiega – La direttiva demanda totalmente al sindaco e alla amministrazione la decisione su come comportarsi e la responsabilità delle azioni che vengono svolte». In pratica, lo scopo è quello di agevolare gli organizzatori consegnando loro una sorta di plico con indicazioni da seguire passo per passo. «Da subito abbiamo cercato di creare un gruppo di lavoro, dapprima interno e poi esteso anche alle forze dell’ordine, in modo tale che la documentazione relativa alle diverse manifestazioni che si dovevano svolgere, e che veniva prodotta, fosse congiuntamente vagliata, e che ci fosse consapevolezza da parte di tutti».
In pratica, esiste una scheda informativa preliminare, che è la scheda che viene richiesta all’organizzatore ed è estremamente semplice perché non tutti sono del mestiere e approcciarsi alla organizzazione di una manifestazione può diventare ostico, nella misura in cui ci sono tutta una serie di adempimenti.
A fronte del tipo di manifestazione, gli uffici indirizzeranno il proponente, e diranno loro la documentazione che deve essere presentata. Verrà consegnata anche la famosa scheda di valutazione, che è quella che è rimasta e che serve per individuare la casistica della manifestazione, quindi se la manifestazione ricade in un livello base, in un livello medio o in un livello elevato, e a seconda del livello in cui ricade.
I membri della minoranza sono stati tutti d’accordo nell’approvare il regolamento. «È chiaro che questa è una cosa calata dall’alto - ha detto Tavassi - e quindi non si poteva fare a meno e questo regolamento è una cosa buona, che agevola il percorso di associazioni, partiti e di chiunque faccia manifestazioni. Bisognerà capire meglio certi aspetti». —
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