Diesel Euro 4, c’è l’ordinanza Ora controlli a pieno regime
Il sindaco ha riammesso alla circolazione 7.964 auto immatricolate in città Domeniche ecologiche e giornate di emergenze, “stretta” tutta da costruire
C’è anche la firma del sindaco Tiziano Tagliani sulla modifica all’ordinanza antismog e quindi il via libera ai diesel Euro 4 è ufficiale, anche se le polemiche in regione sono tutt’altro che spente. Le opposizioni chiedono infatti le dimissioni dell’assessore Paola Gazzolo, considerata la più rigida sul fronte dei divieti, mentre a Reggio e Parma, in assenza di revoche formali, non mancano gli affondi contro le amministrazioni.
rettifica temporanea
Palazzo Municipale ha invece scelto di assecondare la “strambata” del governatore Stefano Bonaccini, che sotto la pressione di bolognesi e romagnoli lunedì ha ceduto sulla completa riabilitazione dei diesel Euro4, con o senza filtro Fap. Già martedì l’ordinanza antismog risultava virtualmente disapplicata nella sua sola parte dei diesel seminuovi, che riammette alla circolazione ben 7.964 autovetture, sul totale di 31.142 diesel immatricolati in città; si tratta, è il caso di ricordarlo, della seconda più numerosa classe di veicoli a gasolio dopo gli Euro 5, che sono 10.115, gli Euro 6 (6.624) e gli Euro 3 (4.818), di parecchio. L’ordinanza di ieri richiama appunto l’incontro tra Regione e sindaci di lunedì e le dichiarazioni del governatore, considerate evidentemente sufficienti a ritoccare l’impianto normativo del Pair. Di qui la «parziale rettifica» del provvedimento datato 1 ottobre, con «divieto di circolazione dinamica» nelle giornate lunedì-venerdì dalle 8.30 alle 18.30, e in occasione delle domeniche ecologiche, con l’esclusione tra gli altri dei diesel Euro 4 e successive classi. Il resto dell’ordinanza resta invariato, ed a questo punto è lecito attendersi una ripresa dei controlli da parte dei Vigili urbani che erano stati “congelati” in previsione delle modifiche.
Emergenze e domeniche
Per trasformare in atti le dichiarazioni di Bonaccini sugli altri provvedimenti, che devono controbilanciare sotto il profilo dello smog il via libera agli Euro 4, bisognerà attendere la sessione del Consiglio regionale del 16 e 17 ottobre, dove andranno discusse le modifiche al Pair. Si tratta in particolare, stando alle indicazioni del post-vertice, di «potenziare» le domeniche ecologiche e rafforzare le misure emergenziali, in caso di sforamenti consecutivi delle soglie di Pm10: da 4 a 3 giorni consecutivi per far scattare blocchi, secondo previsione.
Sviluppi
A Bologna si sta però andando in controtendenza anche sulle domeniche “potenziate”, che sono state rinviate, mentre in Regione c’è chi chiede ora anche di rivedere le norme su caminetti e stufe. A Ferrara anche Forza civica si unisce agli applausi per il via libera ai diesel Euro 4, «molti sindaci “miopi” si sono resi conto dell’enorme consenso che sarebbe venuto a mancare. Il blocco avrebbe messo in difficoltà moltissime persone». —
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