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Le “Corti di Medoro” sono a metà dell’opera Tutto finito tra un anno

Marcello Pulidori
Le “Corti di Medoro” sono a metà dell’opera Tutto finito tra un anno

Centosessanta posti letto, quarantacinque appartamenti Wi-fi e portineria. Tagliani: «Sarà la casa degli universitari»

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Le Corti di Medoro sono a metà dell’opera. Ieri mattina in via Tassoni l’inaugurazione dello studentato in cui già abitano ottanta universitari. Presto diventeranno il doppio. Grazie ai 43 milioni di euro “prestati” dalla Cassa Depositi e Prestiti e all’impegno di Comune di Ferrara e Regione, la nuova residenza studentesca è una bellissima realtà.



Sulla stessa terra su cui per trent’anni si sono susseguite le turbolente vicende del Palaspecchi, il sindaco Tiziano Tagliani, guardando le Corti di Medoro (Medoro è un personaggio dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto) ha potuto usare queste parole, nella breve ma intensa cerimonia che si è svolta a fianco dell’edificio che ospita i 45 appartamenti ancora freschi di vernice: «Opera straordinaria - ha detto evidentemente soddisfatto il primo cittadino - e giornata storica per Ferrara. Ringrazio tutti gli “attori” che hanno contribuito alla riuscita di questa operazione. Una operazione niente affatto semplice per giungere a questa imponente trasformazione edilizia».



Pieno di numeri e dati l’intervento dell’assessore regionale Patrizio Bianchi: «Comune, Regione e Acer Ferrara (a cui gli studenti interessati potranno rivolgersi per ogni tipo di informazione, ndr) - ha ricordato l’ex rettore - hanno svolto un lavoro eccezionale. Non dimentichiamo cifre molto significative - ha proseguito Bianchi - : Ferrara ospita 22 mila studenti universitari che fanno del nostro ateneo una delle sedi universitarie più prestigiose d’Italia. Non dimentichiamo nemmeno - ha concluso l’assessore regionale - che Ferrara è una città in cui la popolazione invecchia, qui invece facciamo un investimento in gioventù». Gli appartamenti sono di diverse tipologie: con due stanze doppie e quattro posti letto, con due stanze singole e una doppia. Oppure con una stanza doppia con (ovviamente) due posti letto complessivi.



Prima di illustrare i lavori futuri, un toccante momento di raccoglimento durante il quale don Francesco Viali ha benedetto lo studentato. Ogni appartamento è dotato di wi-fi e l’edificio si avvale anche del servizio di portineria. Entro il 2019, infine, l’intero complesso residenziale sarà completato con la costruzione di altre palazzine (all’incirca 180 appartamenti), nuovi spazi commerciali, una piazza e un parco pubblico. In particolare entro l’estate 2019 sarà pronta la palazzina che ospiterà il comando provinciale della polizia municipale. —



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