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residenza psichiatrica  

«Alla San Bartolo topi e bisce» L’Asl: nessun allarme

Marcello Pulidori
«Alla San Bartolo topi e bisce» L’Asl: nessun allarme

Denuncia di sindacati e Lega in Regione e al ministero Nella struttura ottanta pazienti seguono terapie riabilitative

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Anche in un ex convento quattrocentesco ci possono essere motivi per litigare. Lo sa bene l’Azienda Usl che nelle ultime ore ha ricevuto numerose segnalazioni: all’interno della Residenza Psichiatrica “Il Convento” di San Bartolo «sono stati avvistati topi, bisce, cimici e anche pazienti violenti. Di più: i topi salgono sul bancone della mensa».



Non c’è ferrarese che non sappia cosa sia “San Bartolo”: l’ospedale dei matti, si diceva una volta. Oggi, giustamente, questa formula non si può più usare. La denuncia, che arriva anche da alcuni partiti, non poteva passare inosservata. Ieri la Nuova Ferrara ha visitato il luogo. Per chiedere all’Asl di replicare. Ma anche per verificare la presenza di topi, bisce ed altri “ospiti” indesiderati. Essendo vietato l’accesso alla struttura, l’unica cosa che è stato possibile accertare è la massiccia presenza di zanzare e l’atmosfera decadente che il luogo evoca. Monia Simani, coordinatrice infermieristica della struttura, si è limitata a dichiarare: «L’Azienda Usl effettua le disinfestazioni secondo un programma stabilito per legge. La situazione è sotto controllo e seguita come i protocolli prevedono».

La residenza si trova nella prima periferia di Ferrara, nell’ex area conventuale di San Bartolo. La struttura può accogliere fino ad un massimo di 30 ospiti h. 24, mentre una cinquantina sono i pazienti che dopo le cure riabilitative al centro diurno tornano a casa. Quaranta gli operatori sanitari che lavorano nella struttura. Lo staff medico comprende psichiatri, psicologi, assistenti sociali, infermieri, educatori professionali e tecnici della riabilitazione psichiatrica. L’obiettivo della Residenza “Il Convento” è di fornire trattamenti riabilitativi lunghi (dai 6 ai 36 mesi) a pazienti affetti da disturbi psichiatrici gravi.



Sulla querelle è intervenuto anche il capogruppo della Lega in Regione, Alan Fabbri: «La situazione di degrado della struttura si protrae ormai da tempo - scrive Fabbri in una interrogazione - ed è stata più volte segnalata dagli addetti ai lavori. Situazione che si è aggravata nei giorni scorsi quando i sindacati hanno denunciato la presenza di topi, zanzare, cimici, scorpioni e bisce». Questione ancora aperta, dunque. E sulla quale anche il sindacato Fials è intervenuto con una lettera aperta inviata anche al ministro della sanità. —



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