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Neonati prematuri La Banca del Latte cerca nuove donatrici

Neonati prematuri La Banca del Latte cerca nuove donatrici

Oltre 700 biberon sono stati utilizzati all’ospedale S. Anna Il progetto nato da una collaborazione tra pubblico e privato 

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Al Sant’Anna di Ferrara nascono circa 200 bambini prematuri all’anno su 1.700. Per loro, da tempo, è attivo un servizio che consente di alimentarli con latte materno donato. Il progetto è nato nel 2012 e si chiama “Allattami”, una sorta di “banca” che fornisce biberon di latte donato alle Neonatologie e Terapie intensive neonatali di quattro ospedali: il Sant’Orsola e il Maggiore, di Bologna, il Sant’Anna di Ferrara e l’ospedale di Parma.

Gestori pubblici e privati

La Granarolo, che insieme al policlinico Sant’Orsola e all’associazione “Il Cucciolo” è direttamente impegnata nel progetto, ha lanciato un appello per favorire l’adesione di nuove donatrici. Dal 2012 - questi i dati - sono stati raccolti oltre 20.000 biberon, pari a 2.696 litri di latte materno, coinvolgendo circa 200 mamme donatrici, per poi distribuirlo nelle strutture sanitarie: 6.978 biberon alla Terapia intensiva neonatale e 7.075 alla Neonatologia del Sant'Orsola; 4.605 all'ospedale Maggiore di Bologna; 731 al Sant’Anna di Ferrara; 641 all'ospedale di Parma.

i centri di raccolta

L'invito ad aderire al progetto è rivolto a tutte le neo mamme e a chi sta per diventarlo, perché si mettano in contatto con i volontari dell'associazione e prendano appuntamento col policlinico. Il latte donato può essere raccolto dai volontari a Bologna, Casalecchio, Castelmaggiore, Granarolo Emilia, Rastignano e San Lazzaro di Savena. «Da anni abbiamo ottenuto l’appoggio di questo preziosissimo servizio - spiega il direttore della Neonatologia e Terapia Intensiva neonatale del Sant’Anna, Giampaolo Garani - molto utile per i bimbi nati pre-termine e per le mamme che, in questi casi, spesso non hanno disponibile il latte. Per i più piccini, che pesano fino a 1 chilo e mezzo, e sono una trentina l’anno, è una risorsa importantissima. Il latte materno donato è un alimento più tollerabile di quello vaccino, anche se viene pastorizzato. Ed è un ottimo alimento anche per i bimbi più grandicelli, quelli che pesano fra 1 chilo e mezzo e 2 chili e mezzo, anche se hanno meno problemi di quelli più piccoli. La Banca del latte è un’ottima iniziativa». Alla nascita viene chiesto il consenso alla mamma e se è d’accordo il bimbo viene nutrito col latte donato, che può essere integrato - se e quando la madre potrà allattare - da quello del genitore». —

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