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oggi la commemorazione 

Una messa e una lapide Cento non dimentica monsignor Samaritani

Una messa e una lapide Cento non dimentica monsignor Samaritani

CENTOA cinque anni dalla scomparsa, il Comune di Cento ricorda oggi la figura di monsignor Antonio Samaritani, il grande studioso pomposiano. Samaritani era nato a Comacchio il 25 maggio 1926;...

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CENTO

A cinque anni dalla scomparsa, il Comune di Cento ricorda oggi la figura di monsignor Antonio Samaritani, il grande studioso pomposiano. Samaritani era nato a Comacchio il 25 maggio 1926; ordinato sacerdote nel 1949, nel 1955 si era laureato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma.

Negli anni 1956-1976 fu arciprete a Medelana e contestualmente responsabile dell’archivio storico diocesano e insegnante di materie letterarie, teologiche e filosofiche. Oltre che come sacerdote, monsignor Samaritani era molto conosciuto per i suoi studi in ambito medievale, istituzionale e sociale su Ferrara, Pomposa, Comacchio, Cento, Bondeno e non solo. Al suo attivo oltre trecento pubblicazioni, di cui una ventina incentrate sul territorio centese.

Oggi alle 17 monsignor Giancarlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio ed estimatore di monsignor Samaritani, concelebrerà con monsignor Stefano Guizzardi una messa di suffragio nella chiesa delle suore agostiniane in via Ugo Bassi.

Quindi in via Orsini 4 sarà scoperta una lapide commemorativa fatta apporre dal Comune sulla facciata della casa in cui Samaritani visse una trentina d’anni. –

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