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Due decenni al timone Mauro Tonello lascia la presidenza regionale

Due decenni al timone Mauro Tonello lascia la presidenza regionale

Storico cambio della guardia alla presidenza di Coldiretti Emilia Romagna. Dopo vent’anni, Mauro Tonello lascia la guida della maggiore organizzazione agricola regionale e al suo posto subentra...

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Storico cambio della guardia alla presidenza di Coldiretti Emilia Romagna. Dopo vent’anni, Mauro Tonello lascia la guida della maggiore organizzazione agricola regionale e al suo posto subentra Nicola Bertinelli, 45 anni, imprenditore agricolo di Medesano (Parma). Lo hanno eletto i delegati all’assemblea regionale di Coldiretti in rappresentanza delle 48 mila aziende associate. Si tratta di un vero cambio epocale visto che il ferrarese Tonello in questi anni è stato un vero protagonista dell’agricoltura della nazionale e regionale, contribuendo ancora a mantenere cariche importanti a livello nazionale.

Il nuovo presidente

Bertinelli, dopo due lauree in Scienze Agrarie e in Economia e Commercio, conseguite in Italia, alla Cattolica di Milano, e un master in Business Administration all’Università di Guelph, in Canada, ha preso in mano le redini dell’azienda agricola di famiglia a Medesano, che ha trasformato innovandola profondamente in pochi anni grazie alle opportunità offerte dalla legge 228 del 2001, la cosiddetta legge d’Orientamento fortemente voluta da Coldiretti per il rinnovamento dell’agricoltura italiana.

Il bilancio di Tonello

Mauro Tonello, 58 anni, è una vera istituzione nella Coldiretti essendo stato presidente provinciale dal 1991 al 2012 e presidente regionale dal 1998 al 2018. Ora resta presidente del Cai (consorzi agrari d’Italia) e della Sis (società italiana delle sementi).

«Il mio impegno - spiega Tonello - si sposta molto di più sul versante economico dell’organizzazione. Il bilancio in questi anni è iper positivo dal mio punto di visto, non facile perché sono partito dai tempi della marginalità dove l’agricoltura era considerata un fastidio, dove abbiamo portato il settore ad essere una risorsa per il Paese con i giovani che tornano in agricoltura e si guarda il futuro con interesse, lascio la carica di un’organizzazione che è in pole position per il bene degli agricoltori».

Intanto Giorgio Grenzi, 69 anni, modenese di Nonantola, è stato eletto presidente di Federpensionati Coldiretti, la più importante associazione pensionati del lavoro autonomo di tutta Europa con oltre 800 mila iscritti. —

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