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Chef Rubio e Ogata La sagra dell’anguilla parla giapponese

Comacchio “Dal Giappone per l’anguilla”, il cooking show dello chef giapponese Jin Ogata ha conquistato ieri i palati del pubblico accorso in piazzetta Trepponti. Volge al termine con grandi numeri l’...

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“Dal Giappone per l’anguilla”, il cooking show dello chef giapponese Jin Ogata ha conquistato ieri i palati del pubblico accorso in piazzetta Trepponti. Volge al termine con grandi numeri l’edizione numero 20 della sagra dell’anguilla, da quest’anno sotto l’egida dell’Asd San Giuseppe. Lo chef Rubio, reduce dal successo dei programmi “Camionisti in trattoria” e “Unti e bisunti”, ha commentato con verve ed ironia tutti i passaggi del riuscito cooking show a base di “kabayaky” (riso, anguilla e salsa dolce giapponese). Non solo buona cucina a base di anguilla, perché la sagra è un contenitore che promuove le tradizioni a 360 gradi, a riprova della partecipazione al convegno “Pesca tradizionale e conservazione dell’anguilla”, che ieri mattina ha visto anche la partecipazione, a palazzo Bellini, del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e della consigliera regionale Marcella Zappaterra.

Oggi, alle 15, la letteratura tornerà protagonista nel pronao del Museo Delta Antico con la presentazione del libro “Tonio Gomitolo” di Ignazia Di Liberto. La compagnia “Al Batal”, a partire dalle 16, lungo il canale della pescheria seicentesca, porterà invece in scena con le incursioni degli attori dell’associazione “Temperamenti”, una esilarante commedia. Doppio appuntamento alle 17.30: ai piedi del Trepponti la finalissima della gara di vulicepi, mentre nel Centro di documentazione cinematografica della Manifattura dei Marinati sarà proiettato il film di Carlo Mazzacurati “Notte Italiana.” Stand gastronomico aperto a pranzo e a cena. —

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