Terra di allevamento di cavalli Scuderie che hanno fatto storia
la storiaTramonta circa 60 anni fa l’età dell’oro che fece di Migliarino terra prediletta per l’allevamento di cavalli. Tutt’oggi, però, nel centro del paese, in via Garibaldi, vi è la sede del...
la storia
Tramonta circa 60 anni fa l’età dell’oro che fece di Migliarino terra prediletta per l’allevamento di cavalli. Tutt’oggi, però, nel centro del paese, in via Garibaldi, vi è la sede del “Centro di Documentazione del Trotto e del Cavallo”, nato nel 2001, il primo centro pubblico sul trotto in Italia, il cui responsabile attuale, Luigi Padroni, ha accompagnato nelle sue stanze.
il museo
Un Museo-archivio, pervaso dal mito di Varenne, nato a Copparo, che raccoglie documenti, stampe, locandine, opere d’arte, ferri di cavallo, gadget, riviste sul tema dal 1876, cimeli rari o inediti, e più di 3mila cartoline della Collezione Martini (di Raffaele Martini, morto nel 2013, co-fondatore del centro con Nino Mantovani, deceduto nel 2015), in corso di catalogazione dall’Istituto Beni Culturali regionale. Nonostante le difficoltà, tanti sono i visitatori, soprattutto a maggio per la Fiera del Fiore, o per la fiera settembrina, e diverse le iniziative, tra le quali progetti con le scuole, premiazioni di sportivi e mostre d’arte, fra cui la biennale “”Equus”.
la storia
La storia di Migliarino nel XIX secolo e prima metà del XX è la storia di ricche famiglie che bonificarono terreni per allevare cavalli per lavoro, spostamenti e corse: Carlo Barilari, Tonino Campanati, Domenico Forti, Giacinto Bergamini e Ferruccio Vincenzi. In cinque allevamenti sono nate oltre seicento fattrici, madri base dell’allevamento nazionale. La Scuderia Forti aveva una pista di 800 metri che vide cavalcare cavalli di fama nazionale come Spencer Mc Elwin, Murillo e Traveler, o la Scuderia Barillari, che allevò il mitico Jockey. Una tradizione portata avanti dai fratelli Vittorio e Giuseppe Guzzinati, driver internazionali e figli di Luigi che allenò i cavalli della Scuderia Forti, e i cui nipoti sono essi stessi driver. Altri cavalli professionisti degli ultimi decenni nati nel nostro territorio sono Dorsten (scuderia “Del Figlio” di Cesare Piva di Quartesana) e Vandalo, nato a Consandolo, mentre un altro grande driver è stato Carlo Bottoni, originario di Portomaggiore.
gli allevamenti
Nel presente, non vi sono più allevamenti a Migliarino, ma altri importanti rimangono ancora in altre località della nostra provincia.
Sono conservati anche cimeli di grande prestigio: oltre a una foto del 1910 di Re Vittorio Emanuele III con dedica a Domenico Forti (la famiglia Forti ha dato origine alla “Razza di Volano”), il Sulky con il quale Belmez vinse il 55esimo Derby nell’anno 1982 guidato da Giuseppe Guzzinati, un casco di Domenico Forti, un altro di Giampaolo Minnucci, driver di Varenne, per il Gran Prix d’Amerique 2001. Inoltre, la bandiera della Breeders Crown vinta da Varenne a New York nel 2001, con le firme dello stesso Minnucci e degli altri membri dello staff. –
Andrea Musacci
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