Un progetto multipaese per le pere certificate
Iniziative di promozione del frutto che coinvolgono Italia, Francia e Spagna Lenzerini (Consorzio): la rinnovata attenzione ai prodotti Doc e Igp ci avvantaggia
«Siamo già nel pieno dell’attività commerciale per le pere dell’Emilia Romagna Igp – dichiara il presidente del Consorzio Piergiorgio Lenzarini – siamo partiti a luglio con le varietà estive Carmen e Santa Maria, proseguendo poi con la William e attualmente con tutte le varietà autunnali, e la sensazione è che ci sia una rinnovata attenzione e richiesta sul prodotto a origine certificata che si avvantaggia, tra l’altro, della possibilità messa a punto dal Consorzio, di realizzare azioni di co-labeling sia con brand dei produttori sia con i distributori».
La promozione
In tema di valorizzazione, il Consorzio proseguirà nelle attività volte a rafforzare l’identificazione tra prodotto e territorio con azioni di comunicazione sui media, la partecipazione a eventi di carattere regionale e nazionale e attraverso azioni di promozione sui punti vendita. Il Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia Romagna Igp è capofila del Progetto Europeo multipaese dedicato alle Dop e Igp che vede coinvolte Francia, Spagna e Italia.
Attraverso il progetto saranno realizzate iniziative di promozione e valorizzazione sull’intero territorio nazionale che andranno a rafforzare l’immagine di un prodotto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’ortofrutta italiana.
Questa campagna è inoltre la prima gestita dal Consorzio dopo aver ottenuto il riconoscimento di Tutela. Con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 19 aprile 2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 109 del 12 maggio 2018 viene riconosciuto il Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia Romagna Igp ai sensi della Legge 526/99, un risultato importante per tutto il comparto.
Con la tutela il Consorzio della Pera dell’Emilia Romagna Igp acquisisce funzioni di controllo e vigilanza istituzionali, può avanzare proposte di disciplina, regolamentare e svolgere compiti consultivi, relativi al prodotto interessato, e collaborativi, nell’applicazione della legge. Inoltre, può espletare attività di assistenza tecnica, di proposta, studio, valutazione economico-congiunturale dell’Igp, nonché ogni altra attività per la valorizzazione del prodotto sotto il profilo tecnico e d’immagine.
La tutela
Il Consorzio collabora, secondo le direttive del Ministero, alla tutela e salvaguardia della Igp da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio delle denominazioni tutelate e comportamenti vietati dalla legge. Il Consorzio svolge le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e di cura generale degli interessi della relativa denominazione, nonché azioni di vigilanza nella fase del commercio, in collaborazione con l’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agro-alimentari e in raccordo con la Regione.
Il Consorzio ha messo a punto il regolamento interno che evidenzia le modalità di adesione per le aziende che intenderanno certificare le superfici nelle aree previste dal Disciplinare. Cso Italy svolge il ruolo esecutivo nelle attività previste dal Consorzio, come già avviene per il Consorzio di Tutela Pesca e Nettarina di Romagna Igp e per il Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo Igp. —
Andrea Tebaldi
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