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Ferrara Libera ci prova «Mandare a casa il centrosinistra»

Lauro Casoni
Ferrara Libera ci prova «Mandare a casa il centrosinistra»

Presentata ieri la nuova lista civica con simpatie sovraniste Massini: contrastare l’arrivo in città dei migranti economici

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Si avvicinano le elezioni amministrative del 2019 e comincia a strutturarsi lo scenario delle liste che concorreranno per il Sindaco di Ferrara. Ieri si è infatti presentata ufficialmente la lista civica “Ferrara Libera” con il proprio candidato sindaco Giorgio Massini, con un chiaro orientamento di centro destra.

«A casa il centrosinistra»

«L’obiettivo, dichiara senza giri di parole Massini, è mandare a casa l'amministrazione di centrosinistra che governa Ferrara e se sarà necessario non escludiamo, ad un eventuale ballottaggio, di appoggiare la lista di centro destra con Lega e Fratelli d’Italia anche se per ora preferiamo andare avanti con il nostro programma».

L'incontro ha delineato il modo di fare politica che la lista si prefigge di tenere. Una politica vicina ai cittadini, prima di tutto.

«Ferrara è attanagliata attualmente da gravi problemi, spiegano i sostenitori di “Ferrara Libera”: il degrado , la sporcizia sono oramai evidenti a tutti i cittadini, per non parlare della disoccupazione che ci relega agli ultimi posti in Regione. Per ribaltare in positivo queste situazioni occorre prima di tutto mandare a casa l'attuale amministrazione PD che si rivela stanca e logora, chiusa ,oramai da anni, in se stessa e incapace di rispondere ai cambiamenti che si sono verificati. Fatto ciò sarà necessario un grande lavoro di rinnovamento».

Massini, dichiara nella sua presentazione di apprezzare i movimenti Casapound e Lega e di sentirsi populista se questo significa stare dalla parte dei cittadini, e anche sovranista, perché ritornare alla sovranità nazionale mettendo la costituzione al centro dell'azione politica è , secondo il candidato sindaco della lista civica, indispensabile.

«Non mi sento un nostalgico ma l'obiettivo è quello di ripartire dalla bellezza artistica, storica e culturale della città – sottolinea Massini . Dagli anni ’90 è cambiato tutto ed il grattacielo per fare un esempio è presentato dal comune come una risorsa per le popolazioni migranti grazie a prezzi bassi, mentre la linea della lista civica è proprio quella di contrastare l'arrivo di migranti economici.

Correttivi per la città

Interventi conclusivi poi di Barbara Grassilli, ex segretaria della Lega di Formignana che ha spiegato i motivi della propria adesione alla lista, di Elisabetta Menegatti che ha rimarcato la necessità di un maggiore impegno sulla scuola e il ventunenne studente Matteo Biscione che ha sottolineato la necessità di cambiare rotta nella gestione della sicurezza. —

Lauro Casoni

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