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L’Alto Ferrarese si misura con la sicurezza dei ponti

Samuele Govoni
L’Alto Ferrarese si misura con la sicurezza dei ponti

Oggi alle 7.30 riapre il ponte Nuovo di Cento. A Sant’Agostino restano chiusi Ultimi ritocchi per quello di Gallo. Garuti: ora bloccata via Torniana per le nutrie

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CENTO

Ponti osservati speciali sul territorio provinciale, soprattutto nell’Alto Ferrarese. Oggi alle 7.30 riapre ufficialmente il ponte Nuovo di Cento e anche il ponte di Gallo, chiuso nel fine settimana per la verniciatura, sarà nuovamente accessibile. Resta il nodo sulle infrastrutture di Sant’Agostino.



È tutto pronto. Già dalle 6 di questa mattina gli operai inizieranno a sgombrare le rampe di accesso al ponte (sia dalla parte di Cento, sia dalla parte di Pieve). Via i cartelli segnaletici che indicavano chiusura e deviazioni. Via i new jersey e le transenne. Alle 7.30 il ponte Nuovo sul fiume Reno sarà nuovamente percorribile. I lavori sono terminati venerdì e dopo le prove e il collaudo statico, sabato è arrivato il certificato ufficiale di agibilità.

«Abbiamo rispettato i tempi e siamo felici. Si era detto metà ottobre e domani (oggi per chi legge, ndr) è il 15: ci siamo. Sono state settimane intense. La ditta - afferma Fabrizio Toselli, sindaco di Cento - ha lavorato bene e seriamente, in stretto contatto con i nostri uffici. In questo periodo abbiamo capito quanto è importante il ponte Nuovo per Cento e tutto il territorio. Un ponte solo è troppo poco come collegamento».



Da due settimane il ponte che passa su canale Angelino è chiuso al traffico. Troppo pericoloso e instabile. Il transito sulla Strada provinciale 34, quella che collega Sant’Agostino a Buonacompra, è stato limitato. «Possono passare solo i residenti. Lo so che - spiega il sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi - è scomodo e che la gente è costretta ad allungare il percorso per arrivare da un paese all’altro ma il ponte è e resterà chiuso». Niente ristrutturazioni, il ponte sull’Angelino sarà demolito e ricostruito. «Siamo in fase progettuale, non so quanto tempo servirà. Al momento ciò che è sicuro è che sarà rifatto in cemento armato». Non si prospettano tempi brevi. Anche per questo è stata incrementata la segnaletica e rafforzati i controlli per evitare che “i più furbi” cerchino scorciatoie.

Resta chiuso anche al traffico anche il ponte su via Martiri a Sant’Agostino. Per l’infrastruttura, danneggiata dal sisma del 2012, la Regione ha messo a disposizione 325mila euro. Una volta effettuati i lavori il ponte sarà nuovamente percorribile anche dalle auto. Al momento però, non c’è una data di inizio lavori.



Il ponte di Gallo, tra Poggio Renatico e Malalbergo è quasi pronto. «Non manca molto ma - spiega Daniele Garuti, sindaco di Poggio Renatico - serve ancora un po’ di pazienza. Abbiamo scelto di chiuderlo completamente durante il fine settimana per velocizzare le cose». Durante il cantiere si è sempre garantita la viabilità alternata ma ora, nella fase di verniciatura, si è presentata una complicazione in più. «Alcune macchine - dice Garuti - passando si sono macchiate con la vernice fresca del ponte e non va bene. Per evitare che lo spiacevole inconveniente si verificasse ancora, abbiamo preferito chiudere per qualche giorno». Oggi comunque, il traffico verrà riaperto e le auto potranno circolare. Il ponte sul Torniano, invece, ha riaperto ma questa volta, a essere chiusa, è stata la via. «Durante i lavori di asfaltatura la strada ha ceduto, probabilmente per i tunnel scavati dalle nutrie tra un canale e l’altro. Ora si dovrà rafforzare il terreno per evitare nuovi cedimenti. Insomma - chiude un po’ amareggiato il sindaco - è una zona abbastanza “martoriata”; spero che una volta chiusi questi capitoli, ci si possa dedicare ad altro». —



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