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La tutela dei diritti L’impegno quotidiano al “Centro Donna”

Monica Bracardi

Non si nasce donna, lo si diventa. Al Centro Documentazione Donna di Ferrara sono state presentate alcune attività che avranno luogo nei prossimi mesi e aperte le sottoscrizioni.Centro nato nel...

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Non si nasce donna, lo si diventa. Al Centro Documentazione Donna di Ferrara sono state presentate alcune attività che avranno luogo nei prossimi mesi e aperte le sottoscrizioni.

Centro nato nel 1980

Nato nel 1980 il CDD è una associazione culturale che ha come scopo quello di conservare la memoria storica del movimento femminista. Nel clima odierno che vede minacciati i diritti faticosamente conquistati dalle donne (pensiamo alla legge referendaria 194 per la legalizzazione dell’aborto e alla crociata per tentarla di abolirla) e con l’evidente inquietante ritorno all’uso di un linguaggio sessista, il Centro con ancor più vigore mette a disposizione della città una biblioteca, che fa parte del polo bibliotecario ferrarese, e una emeroteca di genere. 11.000 libri di narrativa e saggistica sui vari aspetti della condizione della donna e circa 200 testate nazionali e internazionali sono consultabili dal martedì al venerdì dalle 16 alle 18,30 in via Terranuova 12.

Nel marzo 2108 il Convegno Nazionale Femminista Ieri, oggi e domani ha avuto luogo proprio in questo spazio accogliente. Scrittrici, attrici, antropologhe, biologhe, editrici, musiciste e professioniste in varie discipline si sono incontrate per fare il punto su questa cultura, che viene sempre respinta in un angolo, mentre i diritti e i linguaggi rimangono oggi, e ancora di più in questi giorni, di spettanza maschile.

Il direttivo

La direttrice e fondatrice del Centro, Luciana Tufani e il direttivo (formato da Paola Roncarati, Giulia Maria Ciarpaglini, Maria Antonietta Fontana, Gigliola Garassino, Sandra Rossetti, Ester Aparo) svolgono una incessante attività di organizzazione dalla Biennale “Le donne ridono” ad incontri, dibattiti, readings, dove si approfondiscono le figure femminili protagoniste della cultura di ogni tempo. In programma sono previste un ciclo di lezioni sul tema dell’evoluzione al femminile tenute dalla biologa Brunata Tadolini. Strumento fondamentale di diffusione di questi saperi è la Rivista Leggere Donna, prima rivista italiana delle donne, al suo 38° anno di pubblicazione e sempre edita a cura della Luciana Tufani Editrice. Il libero accesso al Centro è vivamente consigliato anche al genere maschile; come scriveva Simone de Beauvoir nel Il secondo sesso: “non si nasce donna, lo si diventa”. —

Monica Bracardi

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