Immagini intime di minori «Cancellatele dal telefonino»
Molti hanno scoperto di essere perseguibili già a 14 anni Colpiscono i video stradali degli incidenti con gli scooter Ma è stata anche festa e risate
Più di due ore alternative alle lezioni tradizionali, riempite da performance degli studenti e dello showman Andrea Poltronieri, in alternanza alle presentazioni delle attività della Polizia di Stato che hanno maggiore impatto sulla vita degli adolescenti. È filata via così la mattinata “Essere vicini al mondo giovanile: fare rete per più efficaci interventi”, curata dal questore Giancarlo Pallini, pensata come festa di inizio anno ma anche come momento di riflessione. E da pensare, dopo gli applausi agli attori in erba Andrea Rivelli, Andor Riccelli e Theo Michaux , ce n’è stato in abbondanza. Dal brusio che ha accompagnato l’intervento di Maria Cristina Fagone (Polposta), c’è da scommettere che pochi sapevano di essere perseguibili penalmente, a partire da 14 anni, anche solo per tenere sul cellulare immagini e video intimi di minori, pure se trasmessi da questi ultimi: «È pedopornografia, si rischia anche di pagare i danni. Cancellare subito».
Di effetto i video del comandante Polstrada, Marco Coralli, sugli incidenti in scooter, e di Vincenza Iacono (Polfer) sull’allontanarsi dalla linea gialla, in stazione. Occhio alle pastiglie con le emoticon, smart drugs, ha ammonito Emanuela Napoli (Polizia amministrativa), e anche a non finire in coma etilico per aver bevuto alcol che qualcuno non poteva vendere a minori. Teresa Mancinelli (Upg) ha spiegato come funziona YouPol, l’app per segnalare in particolare atti di bullismo (ne ha parlato Domenica Ludione, Usp) e spaccio.
Sono intervenuti anche il provveditore Giovanni Desco e il sindaco Tiziano Tagliani, oltre a Gianluca Sandri (Consulta studentesca). Intermezzo musicale di Nicole Mariella e Marianna Scaringella. —
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